Rilievi all’amministrazione Cassì dall’area di Nello Dipasquale

Mario Chiavola, capogruppo del Partito Democratico al Consiglio Comunale di Ragusa, sollecita l’attivazione delle telecamere di videosorveglianza nella frazione di San Giacomo
Torna a chiedere la misura di sicurezza per la recrudescenza dei furti nella contrada rurale, dopo che una serie di eventi delittuosi si sono consumati, sabato mattina, nelle zone di Barato, Girlando e Bussello, contrade che sorgono al confine con il territorio comunale di Modica.
“I residenti di queste aree – sottolinea Chiavola – sono tornati a denunciare le stesse pesanti circostanze di qualche mese addietro. Sembra che ignoti malviventi siano tornati a prenderli di mira.
Purtroppo, devo mettere in evidenza come la precedente amministrazione aveva promesso l’attivazione di alcune telecamere di videosorveglianza che, addirittura, sarebbero state acquistate, così ci era stato detto, anche se, finora, mai utilizzate.
Inconcepibile la situazione, ancora nulla dopo quattro anni, si chiede all’attale amministrazione di verificare se davvero i dispositivi in questione sono stati acquistati e, nel caso, di procedere con l’attivazione e l’installazione.
L’auspicio è che l’attuale esecutivo cittadino non ripeta i tempi biblici di quello precedente senza, tra l’altro, risolvere alcunché”.

Sempre dall’area di Nello Dipasquale arriva una sollecitazione per Marina di Ragusa, dall’ex consigliere comunale Angelo la Porta, esponente del movimento politico Territorio della frazione marinara.
Si attende, da mesi, il reimpianto degli alberi che erano stati tagliati in via Benedetto Brin, dalla precedente amministrazione.

L’amministrazione attuale è stata sollecitata per risolvere il problema, ma, a tutt’oggi, non si vede nulla, mentre una delle vie principali di marina è lasciata in condizioni indecorose.
“Gli alberi “mozzati” offrono uno spettacolo indecoroso in una delle strade di accesso alla frazione che collega la centralissima piazza Duca degli Abruzzi al porto turistico di Marina di Ragusa.
“Anche su altre vie della frazione ci sono stati interventi radicali a danno degli alberi, sia pure per motivi di sicurezza, ma non si è provveduto ad una diversa piantumazione di essenze arboree, il verde pubblico, in generale, ha bisogno di dovuta attenzione e cura – conclude La Porta – dalle piccole cose si inizia a misurare il livello di vivibilità e decoro di una città. Riempirsi la bocca di rispetto dell’ambiente con falsi proclami è facilissimo, vedi l’ordinanza emanata dal sindaco “Ragusa città plastic free”, per poi constatare quello che vediamo in città con le strade piene di erbacce e il verde pubblico abbandonato. Tutto questo vuol dire avere poco rispetto per l’ambiente e lasciare una visione indecorosa e diseducativa alle nuove generazioni”.

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