Seduta ispettiva del Consiglio Comunale, solito tempo perso, con l’eccezione delle novità annunciate dal Sindaco

Appena un’ora è durata la seduta ispettiva del Consiglio Comunale di Ragusa, troppo poco per i costi e per il nulla che si produce in questo tipo di sedute, spazio esclusivamente dedicato ai consiglieri di opposizione che fanno sfoggio del loro apparente contrasto alla maggioranza, come sarebbe normale in politica, e credono di farsi vedere dai propri elettori.
Credono perché, almeno nello streaming, gli spettatori non arrivano mai a 10, non ci sono dati ufficiali sulle dirette televisive delle sedute.
Era così nella precedente consiliatura, quando pure c’erano scontri epocali fra maggioranza e opposizione, figurarsi ora che non c’è opposizione e la maggioranza è sempre silente su ogni argomento.
Le comunicazioni riguardano semplici segnalazioni che potrebbero essere inoltrate direttamente agli assessori, del resto è così per quelle a risposta scritta, sollecitazioni per lo stato del Teatro tenda, (Gurrieri), per la viabilità all’ingresso del nuovo ospedale, (Antoci), una spinta alla riflessione per i troppi siti, in città, dove si gioca e si scommette (Iurato), segnaletica orizzontale, (Chiavola), la Federico ha chiesto di intervenire presso l’ingresso dell’asilo Palazzello, perché la pavimentazione, in discesa, è particolarmente scivolosa, Firrincieli chiede lumi sui criteri della prossima gara del servizio sociopsicopedagogico.
Forse, tutti avrebbero più piacere di discutere gli argomenti, magari in sala giunta, sorseggiando un thè o una cioccolata calda, senza tutto l’apparato per la seduta di consiglio comunale.
Ciononostante, la seduta ha riservato delle importanti e interessanti novità, scaturite dall’unica interrogazione esaminata e da un intervento del consigliere Chiavola sulle periferie.
Il Sindaco ha annunciato che, in una prossima riunione con i rappresentanti delle frazioni ufficializzerà la creazione di delegazioni comunali, fra le quali una a San Giacomo, che era oggetto, come sempre casualmente, della segnalazione di Chiavola.
Una novità, questa, senza dubbio destinata a riscuotere ampi consensi.
Il consigliere del Movimento 5 Stelle, Alessandro Antoci, aveva posto una interrogazione sullo stravolgimento per il regolamento delle linee blu, con particolare riguardo alla questione dei pass rosa.
Anche in questo caso, dirimente intervento dell’amministrazione che, per bocca dell’assessore competente, presente in aula, riferisce che il sindaco e l’assessore hanno formato una missiva da inviare alla ditta appaltante, tramite il Comando di Polizia Municipale, nella quale, finalmente, si mostrano i muscoli di fronte agli atteggiamenti omissivi e di mancata osservanza del capitolato.
In particolare, l’assessore dichiara chiaramente che i pass rosa saranno riportati a due anni; c’è da rilevare il successivo intervento della consigliera Salamone, al tempo della stesura del nuovo regolamento assessore in carica, che chiarisce come la validità del pass parta dall’inizio gravidanza per cui i due anni non sono da intendere come 24 mesi dopo la nascita, ma 9 mesi di gravidanza e 15 mesi di età del bambino.
In ogni caso, l’assessore in carica si sarà riferito al periodo massimo totale di validità.
Per inciso, la dott.ssa Salamone ha anche voluto evidenziare come l’equivoco sul seggiolino da tenere in auto sia nato da una difforme interpretazione della ditta, subito richiesta di rettifica.
L’assessore in carica ha confermato il tempo massimo di due ore di permanenza nello stesso stallo di sosta, sottolineando che i furbi che utilizzeranno il pass senza bimbo a bordo subiranno prima un richiamo, quindi il ritiro del pass.
Ancora più esplicito è stato l’assessore, a proposito di altre indicazioni che sono state alla ditta appaltatrice, in risposta ad un precedente intervento del consigliere Chaivola : intanto è stato precisato che è stato intimato alla ditta, che ha regolarmente provveduto, al pagamento delle 7 mensilità pregresse del canone, in aggiunta è stato anticipato alla stessa, e sarà confermato per iscritto, che l’azienda dovrà rispettare il capitolato altrimenti l’amministrazione non avrà nulla da discutere, in particolare riguardo al trattamento del personale, per la qualcosa non ci saranno cedimenti, parole che farebbero capire come il Comune sia pronto allo scioglimento del contratto in caso di ulteriori resistenze.
L’assessore, sempre con estrema chiarezza e decisone, ha sottolineato come anche gli altri adempimenti previsti dal capitolato dovranno essere rispettati, l’amministrazione si è trovata questa eredità insieme con altre ed è sua intenzione è quella di tutelare, prima di tutto, le giuste esigenze dell’utenza e del personale, nel quadro del rispetto massimo di ogni relativo capitolato.
Parole chiare ed eloquenti quelle dell’assessore che, in buona parte, come era prevedibile, vanificano anche tutte le sedute della commissione trasparenza, che, in pochi minuti di intervento, sono state del tutto rese inutili dalla trasparenza dell’assessore che non ha lasciato margini di incertezza e di dubbio sulla assoluta regolarità degli adempimenti adottati.

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