Serve una verifica dei termini contrattuali per la raccolta differenziata

Da troppo tempo, ormai, non ci sono notizie sul servizio di raccolta differenziata dei rifiuti, non si ha nessuna notizia dell’attività del DEC che dovrebbe verificare la corretta applicazione del capitolato.
È uno degli argomenti che saranno all’ordine del giorno per un bilancio del primo anno di amministrazione Cassì.
Notizia risaputa che, in ordine a diverse mancanze di rispetto del capitolato si è optato per delle misure compensative, considerato che alcune discrasie dell’appalto hanno obbligato l’ente a delle spese accessorie per servizi indispensabili che non erano previsti.
Ma occorre che ci sia chiarezza e che i cittadini siano informati relativamente alle questioni dei contenitori gialli insufficienti per capienza, ai turni di spazzamento, ai servizi di pulizia in aree periferiche, come all’area dell’ex campo boario, a Petrulli, alla pulizia degli spartitraffico che sono ricettacolo di ogni tipo di rifiuti.
Sarebbe, poi, d’uopo capire che fine fanno plastica, carta e cartone e vetro, che costituiscono le frazioni più consistenti della differenziata e capire a chi vanno i proventi della vendita, se alla ditta o al Comune e quali i benefici riflessi per i cittadini.

A questi interrogativi che molti cittadini si pongono, sarebbe opportuno aggiungere quello del consigliere del Movimento 5 Stelle Firrincieli che ha segnalato un episodio non certo da ignorare: un camioncino della nettezza urbana circola tranquillamente in via Mariannina Coffa, alle ore 20 del sabato, fra i dehors affollati di avventori per l’aperitivo e per la cena.
Dice Firrincieli: “Via Mariannina Coffa è una delle strade più densamente popolate di dehors, di spazi esterni per consentire ai clienti dei vari locali di consumare i loro pasti all’esterno, sfruttando il bel tempo e l’atmosfera di una via del centro storico.
Non si capisce, dunque, la ragione per cui si faccia transitare un mezzo che si occupa della raccolta rifiuti nel cuore di questa stretta via proprio il sabato sera alle 20. Una circostanza che ha fatto storcere il naso agli operatori ma anche, e soprattutto, ai loro ospiti rimasti infastiditi dalla circostanza”.
Firrincieli omette di specificare a quale frazione della differenziata era dedicato il mezzo, non vorremmo che si trattasse di uno di quei mezzi, segnalati da qualcuno, che raccolgono INDIFFERENTEMENTE ogni tipo di rifiuto.
Firrincieli gira la segnalazione al sindaco per ottenere chiarimenti sulla questione e sollecitare una gestione della raccolta più funzionale, del resto è comprensibile lo stupore di un mezzo della nettezza urbana che gira all’interno della via in un orario stranissimo: la raccolta, infatti, va fatta prima, per svuotare i contenitori e renderli disponibili al conferimento serale, oppure va fatto alla chiusura dei locali, per evitare che i rifiuti stazionino fino all’indomani mattina sulla strada e sui marciapiedi, come avviene anche in piazza San Giovanni.
Ma ci sarà risposto che il servizio notturno, adottato nelle città più evolute, è antieconomico, per cui la città dovrà accontentarsi, pagherà qualcosa in meno ma dovrà tollerare la raccolta diurna, a tutte le ore.

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