Si ricorrerà ai volontari per una attività di educazione ecologica per la raccolta differenziata

Sarà avviata un’attività di educazione ambientale, evidentemente la comunicazione per la raccolta differenziata non ha avuto effetti e si è avuta contezza dell’inutilità dell’azione svolta.
Un comunicato dell’Ufficio Stampa del Comune di Ragusa informa che il Settore VI – Ambiente ed Energia intende stipulare un patto di collaborazione con le associazioni di volontariato per lo svolgimento di attività ausiliaria finalizzata alla salvaguardia dell’ambiente che riguardi la sensibilizzazione al rispetto alla tutela ambientale e principalmente al corretto espletamento della raccolta differenziata da parte della cittadinanza ed all’attività di prevenzione e repressione delle micro – discariche abusive nel territorio comunale.
Per questo motivo sul sito del Comune è stato pubblicato un avviso esplorativo rivolto appunto alle associazioni di volontariato che abbiano i requisiti ivi specificatamente indicati, le quali potranno presentare istanza di partecipazione, redatta su apposito modello allegato all’avviso, entro le ore 12 del 30 luglio prossimo.
Il servizio di collaborazione si articolerà su attività giornaliera in coincidenza della stagione estiva e prevede l’utilizzo di volontari da impiegare a Marina di Ragusa e Ragusa Ibla in particolar modo in occasione delle manifestazioni organizzate dall’Ente.
Il controllo dell’attività dei volontari sarà svolto dal Settore Energia ed Ambiente del Comune.
“Abbiamo previsto l’attivazione di questo servizio di collaborazione con le associazioni di volontariato – ha affermato il sindaco Peppe Cassì, che ha trattenuto la delega dell’ambiente – in quanto riteniamo oltremodo utile avviare delle politiche educative volte alla salvaguardia dell’ambiente attraverso una costante attività di informazione.
La prevenzione e la corretta applicazione di regolamenti ed ordinanze sindacali in materia di conferimento dei rifiuti contribuisce alla tutela e salvaguardia del suolo, del paesaggio e del decoro urbano”.

Nello stile che contraddistingue l’amministrazione, invero non molto dissimile da quello dell’amministrazione precedente in ordine ad altre questioni amministrative, si preferisce non sollevare polemiche sulla scarsa efficacia della campagna di comunicazione attuata sulle base di quanto previsto dal capitolato del nuovo appalto.
Così come è stato nella precedente gestione del servizio, una campagna promo-informativa del servizio di raccolta differenziata che non ha sortito effetti tangibili, dalla grafica datata e non accattivante, con un ammasso di indicazioni confuse e non esaustive, numericamente ininfluente come numero di mezzi utilizzati, in assoluto e per tipologia mediatica, in pratica una caccia al tesoro la ricerca di materiale informativo in città, con dimostrabili discrepanze fra le informazioni fornite dal sito ufficiale del Comune, quanto indicato dal regolamento approvato e quanto scritto nel calendario distribuito assieme ai mastelli.
Per citare alcune discrasie, difficili da interpretare per qualcuno, si parla, per esempio, di lunedì, mercoledì e venerdì per l’umido, pois punta il sabato al posto del venerdì.
Oppure una volta si parla di umido e secco, altre di organico e indifferenziata, che magari saranno la stessa cosa ma vallo fare capire a chi non ha dimestichezza con l’italiano.
E dire che basterebbe poco, un semplice foglietto scritto in maniera opportuna e stampato in numeri adeguati.
Certo, ora viene da pensare, perché si sono buttati al vento i sostanziosi fondi dedicati alla comunicazione e ora si ricorre al volontariato che, naturalmente, non percepirà un euro… o no ?

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