Sicurezza carente sul territorio

Sono in molti a lamentare scarsa sicurezza sul territorio.
A Ispica, la CNA denuncia una situazione pesante che richiederebbe uomini e mezzi per contrastare i furti a danno di imprese cittadine.
i responsabili cittadini della Confederazione rivolgono un appello alle istituzioni e alle forze per far sì che possa essere garantita la massima tutela nei confronti di cittadini e imprese sempre più spesso colpiti duramente a causa di queste azioni predatorie. Piccoli esercenti ed artigiani vogliono sentirsi tutelati.
“Debbono essere intensificati i controlli sul territorio, in città e nelle aree di campagna. Non si può contrastare questo fenomeno così diffuso, non soltanto a Ispica, con pochi uomini e mezzi. Occorre una presa di posizione forte per supportare in maniera decisa l’organico delle nostre caserme dei carabinieri e dei nostri commissariati di polizia”.

Anche a Pozzallo, furti nelle abitazioni, auto in fiamme e atti di vandalismo e anche nella frazione marinara viene chiesta una maggiore presenza delle forze dell’ordine
E ancora siringhe insanguinate nel centro storico, auto in fiamme, atti vandalici nelle scuole. Vandali che prendono di mira pure le attrezzature di pubblica fruizione. Così come opere pubbliche che ancora devono essere consegnate. E, come se non bastasse, ambulantato selvaggio.
Per questi motivi i vertici della Confcommercio locale chiedono maggiore attenzione alle istituzioni e alle forze dell’ordine.
“E’ indispensabile garantire un minimo di serenità agli operatori commerciali e, più in generale, ai cittadini di Pozzallo, che non può davvero fare i conti con questa situazione complicata.
E’ necessario ottenere delle risposte efficaci e concrete rispetto alle richieste di ordine pubblico che si sollevano da più parti. Altrimenti diventa davvero difficile andare avanti. Servirebbe maggiore presenza di vigili urbani, di carabinieri e di agenti di polizia in giro per la città”.

Anche il consigliere comunale, capogruppo del Partito Democratico, Mario Chiavola, denuncia una situazione al limite del tollerabile nelle contrade intorno alla frazione ragusana di San Giacomo.
Per questo sollecita l’installazione delle telecamere che, a suo tempo acquistate, sono inutilizzate per una questione di ponti radio.

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