Il Sindaco di Modica ha incontrato i lavoratori del Centro Commerciale ‘La Fortezza’

“Starò sempre a fianco dei lavoratori che si vedono privare ingiustamente di quei pochi giorni di sacrosanto riposo in nome di un profitto effimero, spesso totalmente inesistente”.
Il Sindaco di Modica, Ignazio Abbate, ha così commentato l’incontro avuto con una delegazione di lavoratori del Centro Commerciale La Fortezza che hanno chiesto l’intervento del Primo Cittadino per cercare di porre rimedio all’apertura già annunciata del Centro per il lunedì di Pasquetta.
“Nelle parole di questi ragazzi – continua il Sindaco – ho letto tanta rabbia per questa situazione paradossale. Loro, che rappresentavano anche tantissimi altri colleghi, hanno già sperimentato sulla propria pelle cosa vuol dire lavorare in un giorno tradizionalmente dedicato alla Famiglia.
Pochissimi clienti, incassi ridotti al lumicino, tanta tristezza nei loro volti costretti a stare in negozio mentre tutto il resto della Società è riunito a far festa e stare con amici e parenti.
Ritengo sia inaccettabile tutto ciò. Ritengo che bisogna mettere un freno ad una situazione che negli ultimi anni è degenerata.
Dalle aperture domenicali si è arrivati a non garantire più neanche giorni simbolo della trazione cattolica come il Lunedi dell’Angelo o Santo Stefano, o ancora della storia nazionale e laica come il 25 aprile e 1° maggio. Una corsa all’apertura indiscriminata che ha travolto i lavoratori i quali sono costretti a stare costantemente separati dalla famiglia.
Tra l’altro le aperture nei giorni festivi rappresentano anche un pericolo per la circolazione stradale visto che coincidono con giornate da bollino rosso lungo le principali assi viarie urbane ed extraurbane.
Sono tutte argomentazioni che porterò sul tavolo della proprietà del Centro Commerciale La Fortezza, non appena ci incontreremo nei prossimi giorni.
L’appello naturalmente non è rivolto solo al Centro Commerciale ma a tutte quelle attività, fatta eccezione le attività turistico-ricettive, che hanno programmato l’apertura nei suddetti giorni.
Per fortuna questo “costume” non riguarda la grande maggioranza dei negozi modicani che lunedì 2 aprile osserveranno il canonico giorno di chiusura.
E in questo Modica si distingue ancora per rispetto delle tradizioni, del lavoratore e della famiglia.
Voglio ringraziare la delegazione di lavoratori che sono venuti a trovarmi garantendo loro il mio massimo impegno per una felice conclusione della questione”.

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