Solo l’on.le Nello Dipasquale protesta per la chiusura del tratto Ragusa Comiso della statale 115

Nota di protesta dell’on, le Nello Dipasquale per la chiusura, annunciata all’ultimo momento, del tratto Ragusa-Comiso della statale 115.
Non sono pochi i mezzi commerciali, di turisti e di tanti pendolari che, giornalmente percorrono la strada di collegamento tra il capoluogo e il vasto comprensorio dell’ipparino.
La viabilità alternativa risente dell’abbandono cronico delle infrastrutture in questo angolo di Sicilia, mentre gli altri pollici si trastullano con aeroporti e migranti, chi lavora, e si sacrifica ogni giorno, vive trasferimenti da e per il capoluogo, ancora più infernali in questo periodo di caldo afoso, con il traffico notevolmente rallentato.
Inoltre, sembra che per i lavori che interesseranno il tratto in questione, ancorché urgenti e indifferibili, l’ANAS non ha provveduto a programmare doppi turni di lavoro e anche notturni e festivi per accelerare gli stessi, nella più totale indifferenza di chi dovrebbe, invece, preoccuparsi di fa limitare al massimo i disagi.

Questa la nota dell’on. le Dipasquale:

“Da qualche giorno il traffico il transito sulla SS115 Ragusa-Comiso è interdetto, per entrambi i sensi di marcia, per provvedimento dell’Anas al fine di eseguire dei lavori nel tratto in questione.
Una decisione presa a cuor leggero dall’Anas che avrebbe potuto trovare soluzioni alternative per non privare i cittadini ragusani e comisani del collegamento diretto tra le due città”.
Lo denuncia il parlamentare regionale del Partito Democratico, on. Nello Dipasquale, segretario alla Presidenza dell’ARS, che ha inviato una lettera ai vertici dell’Anas, al Presidente della Regione, all’Assessore al Turismo e all’Assessore all’Agricoltura, per denunciare una situazione che causa non pochi disagi a tutte quelle persone che per vari motivi sono solite transitare per la SS115 Ragusa-Comiso.
“Il provvedimento – dice Dipasquale – secondo alcune indiscrezioni durerà almeno fino a ottobre, eliminando di fatto il collegamento più diretto tra Ragusa e Comiso, creando numerosi problemi: chi da Ragusa deve recarsi all’Aeroporto di Comiso, ad esempio, è costretto a percorrere decine di km in più. Così come chi deve compiere il tragitto inverso. Analoghe difficoltà colpiscono i lavoratori delle aziende agricole e agrituristiche della zona. Inoltre, sarà irraggiungibile anche il sito archeologico di Cava Porcaro, dove si trova una necropoli paleocristiana e che proprio nel periodo estivo gode del maggior numero di visite”.
“L’Anas – conclude Dipasquale – deve rivedere completamente il proprio provvedimento di chiusura totale del transito, per limitare i disagi degli automobilisti e i problemi alle aziende e agli operatori commerciali presenti nel tratto interessato dai lavori”.

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