Spoglio e risultati da terzo mondo al Comune di Ragusa

Ancora a mezza mattinata di lunedì 11 giugno non è possibile leggere i risultati ufficiosi delle lezioni comunali.
Lo spoglio non è stato completato, una lentezza inesorabile nella confusione fra i seggi che hanno verificato separatamente voti per i candidati sindaco, per le liste e per le preferenze dei singoli candidati al consiglio comunale, e quelli che hanno applicato le norme alla lettera e hanno verificato tutto globalmente.
Il risultato è che, intorno alle ore 9, non c’erano ancora i dati di tutte le 71 sezioni del territorio comunale.

A supporto della considerazione estremamente negativa su un apparato che deve essere naturalmente rinnovato, c’è anche il blocco del sistema informatico di resoconto dei risultati che è andato in tilt.
Se possono essere considerati validi i dati relativi per l’elezione del sindaco e per i voti di lista, del tutto sballati i dati relativi alle preferenze che hanno riportato, fino a mezza mattinata, dati del tutto anomali.
Attualmente compare un’immagine di un post-it che comunica la prossima pubblicazione dei dati, al momento tutti oscurati, anche quelli che si ritenevano esatti.

Nella serata di ieri domenica, giorno delle votazioni, al Comune di Ragusa si era cercato di fare le cose in grande, uffici blindati, porte chiuse a chiave, interdetta la possibilità di usufruire dei servizi, che si trovavano nella zona rossa, anche per i giornalisti e i tecnici che lavoravano nella sala giunta, trasformata, per l’occasione, in sala stampa. Anche un agente della Polizia Municipale a controllare gli ingressi per questo flop epocale che non si ricorda nella storia delle elezioni al Comune di Ragusa.

Restiamo in attesa dei dai definiti, ufficiosi, che dovrebbero essere diffusi, si spera, in giornata.

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