Tante attese attorno al neopromosso Ragusa Calcio 1949

Immancabili attenzioni per il neopromosso Ragusa Calcio 1949 sul quale si addensano le aspettative dei tifosi e degli appassionati di calcio della città, a dispetto della posizione dell’altra squadra cittadina, il Marina di Ragusa, anch’essa neopromossa, che milita nella serie superiore.
La società del Presidente Nicola D’Amico è intenzionata a ben figurare anche nel campionato di Eccellenza, dopo aver mantenuto le promesse di avvio campionato, quando ha rilevato dal baratro economico e di risultati la squadra e averla riportata nel calcio che conta.
Non è che il seguito della città possa dirsi soddisfacente, Ragusa è sempre ‘fredda’, anche quando, come accade nella pallacanestro, si può assistere a scontri di alto livello sportivo e agonistico.
Non a caso, il Presidente, con la sua società, assicura l’impegno per l’anno che viene ma si riserva di procedere ad una verifica, non solo dei risultati ma, più ancora, della risposta del pubblico e degli sportivi, a fine stagione.
Per ora, l’allestimento di una formazione dignitosa per cercare di essere protagonisti, con un sodalizio ancora impegnato in un progetto importante, dopo la conquista del campionato e, per la prima volta, della Coppa Italia di categoria.
La conferenza stampa al Savini, ospiti del sempre presente Daniele Leggio, ha consentito di presentare oltre al già riconfermato direttore generale Antonino Monterosso, il nuovo direttore sportivo, Emanuele Merola, e il nuovo allenatore, Alessandro Settineri.
All’incontro con i giornalisti c’erano anche il dirigente Giovanni Di Martino, il responsabile del settore giovanile, Vincenzo Appiano, l’allenatore dei portieri, Alessandro D’Antoni, e il nuovo preparatore atletico Paolo Interlando. Al gruppo, poi, si è aggiunto, a incontro concluso, il vicepresidente Orazio Ursino.

“Rimaniamo qui per costruire qualcosa di importante – ha sottolineato il presidente D’Amico – crediamo molto in questa piazza. Certo, devo essere onesto, mi aspettavo qualcosa di più in termini di presenze soprattutto dopo che nella scorsa stagione abbiamo vinto due titoli. Però abbiamo la testa dura e non demordiamo”.
Il direttore generale Monterosso ha illustrato i nuovi progetti della società tra cui la nascita di un Ragusa Point in centro proprio per rinsaldare il rapporto tra la squadra e gli sportivi.
Il direttore sportivo Merola si è detto molto onorato della chiamata del presidente D’Amico.
L’allenatore Settineri ha quindi messo in rilievo quale sarà il proprio progetto tecnico in casa azzurra: in attesa di rendersi conto delle peculiarità di ogni giocatore, e quindi di impostare il modulo tattico di riferimento, si è detto certo che la sua squadra dovrà sempre fare la partita, dovrà cercare di imporre il proprio gioco, anche contro avversari sulla carta più forti.

Si susseguono, intanto gli annunci degli accordi già stretti con alcuni giocatori per creare la nuova rosa, dopo la partenza di alcune valide pedine della scorsa stagione.
Si può dire che la società ha cercato di operare al meglio e già in questa prima quindicina di luglio ha chiuso importanti trattative.

Primo ingaggio per l’Asd Ragusa Calcio 1949 è stato quello dell’esterno Giuseppe Rizza, 32 anni, che ha giocato con il Livorno in B, con la Nocerina, con l’Arezzo e con la Juve Stabia in Lega Pro.
Originario di Noto ha risposto presente alla chiamata del presidente Nicola D’Amico condividendone appieno il progetto. Nella lista delle richieste dell’allenatore è intenzionato a riportare il Ragusa sugli scenari che più merita.

Ingaggiato un giovane di belle speranze, Cristiano Di Bella, classe 2001, originario di Catania, arriva dall’Acicatena con cui ha disputato lo scorso campionato di Promozione, vinto grazie anche al suo apporto. Terzino destro, è cresciuto nel settore giovanile del Catania. Dal gennaio 2018 un’altra importante esperienza con gli Allievi nazionali della Leonzio sino, poi, ad approdare all’Acicatena. “

Altro acquisto, Luca Belluso, esterno d’attacco, 25 anni, originario di Catania, che ha giocato l’anno scorso nell’ Atletico Catania nel campionato d’Eccellenza, prima anche con il Biancavilla e il Viagrande, sempre nella stessa categoria. accordo chiuso dal DS Merola, che conta sulla conoscenza di Belluso della categoria

Conferme per il portiere Aglianò e per l’esterno Butera.
Giuseppe Aglianò, 32 anni, si è detto felice di proseguire, con rinnovato entusiasmo, nel rapporto con il Presidente D’Amico. Aglianò è specialista nei campionati d’Eccellenza (ha giocato, tra l’altro, con le maglie del Palazzolo, del Vittoria e del Noto) e, durante la sua avventura a Ragusa, ha dimostrato di essere un vero e proprio punto di riferimento per la difesa di cui ha sempre registrato i tempi.

Un’altra conferma di peso per l’Asd Ragusa Calcio 1949 è quella chiusa con Antonio Butera, 25 anni, originario di Marianapoli, in provincia di Caltanissetta, che con le sue folate lungo la fascia, nel ruolo di esterno, è stato tra i protagonisti degli straordinari risultati raggiunti dalla compagine iblea durante l’ultima stagione.
Butera, in passato, ha giocato con il Real Avola in Eccellenza e poi sempre in Serie D con Noto, Acireale, Due Torri e Palazzolo.

In attesa della piena efficienza del portiere Aglianò, ancor alle prese con i postumi del grave incidente al ginocchio, della scorsa stagione, il DG Monterosso e il DS Merola, di concerto con l’allenatore Settineri, si sono premurati a chiudere l’accordo per un altro primo portiere e la scelta è caduta su una pedina dal pedigree importante: Stefano Caruso, originario di Catania, che sarà intercambiabile con il già riconfermato Giuseppe Aglianò il quale, a causa dell’incidente della scorsa stagione, potrà calcare i campi da gioco solo a campionato inoltrato.
Giovanili nel Messina sino a fare il terzo in Serie A, quattro anni in Serie D ad Acicatena, Caruso ha fatto esperienza anche all’estero. “Sono stato un anno in Argentina col Rosario Central – spiega – e poi un anno col Rapid Bucarest e, ancora, in Grecia col Zakhyntos, militanti tutti in Serie B.
Ho disputato dieci campionati di Eccellenza e uno in Promozione, vinto, con l’Atletico Catania.
All’estero ho vinto due campionati e da dieci stagioni gioco nella Serie A di beach soccer dove ho vinto una Supercoppa Italia con il Catania e sono stato convocato pure in Nazionale”.
Caruso si è detto attratto dai programmi del Presidente D’Amico e dalal scommessa diu riportare l’entusiasmo fra i tifosi ragusani.

Negli ultimi giorni chiuse altre due importanti trattative, due autentici colpi di mercato, segnale che la società vuole, comunque, ben figurare nel prossimo campionato.
Giocherà in maglia azzurra anche il roccioso difensore centrale Alfio Chiavaro, originario di Catania, top player per la categoria. Il più vincente, per ora, essendosi aggiudicato, negli ultimi quattro anni, il successo in altrettanti campionati con le maglie di Gela, Leonzio, Palazzolo e Licata.
Un’operazione straordinaria riuscita grazie alla capacità e alla determinazione del direttore generale azzurro Antonino Monterosso e del direttore sportivo Emanuele Merola i quali hanno voluto dare continuità agli ultimi colpi con lo scopo di allestire un organico importante da mettere a disposizione dell’allenatore Alessandro Settineri.
E Chiavaro si può certo definire un lusso per la categoria. Classe ’83, ha giocato anche con le maglie del Biancavilla, del Modica in D e dell’Atletico Catania in C1.
Come se non bastasse, coltiva una vera e propria passione per il beach soccer con cui, la scorsa estate, ha conquistato il titolo europeo con la nazionale azzurra dopo avere conquistato scudetto e Coppa Italia con il Catania.
“Essere qui a Ragusa per me è una grande sfida – afferma Chiavaro – perché è una delle poche città in Sicilia dove fare calcio ha un senso per il blasone, per il passato e per la passione del pubblico che ha bisogno di essere riaccesa.

Ultimo colpaccio dell’Asd Ragusa Calcio 1949, Totò Di Peri, 31 anni, centrocampista, che indosserà la maglia azzurra nella stagione 2019-2020. Originario di Marineo, in provincia di Palermo, Di Peri ha dalla sua piedi buoni ed un curriculum di tutto rispetto: agli albori della sua carriera, nel 2009, è stato tra i protagonisti del Trapani che hanno regalato alla città granata la promozione dalla Serie D alla C2, totalizzando 17 presenze e due reti. Negli anni a seguire, ha vestito le maglie di Scordia, Atletico Catania, Real Avola e Marsala, sempre calcando i campi di Serie D ed Eccellenza. Nella stagione appena trascorsa, Di Peri ha vinto il campionato di Eccellenza con la maglia del Biancavilla.

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