Teatro Vittoria Colonna: l’ennesimo scempio della classe politica e dirigente del territorio

“Il governo regionale faccia tutto ciò che è nelle sue possibilità per mettere in sicurezza e riaprire il teatro Vittoria Colonna”.
Lo chiede con decisione la deputata regionale del Movimento 5 Stelle di Ragusa, Stefania Campo, prima firmataria di un’apposita interrogazione, indirizzata all’assessore regionale ai Beni culturali, Sebastiano Tusa e all’assessore regionale allo Spettacolo, Sandro Pappalardo.
“Stiamo parlando di uno dei gioielli architettonici e culturali più importanti della provincia di Ragusa, costretto alla chiusura proprio in un momento importante com’è quello a ridosso delle festività natalizie”.
Il teatro è chiuso, difatti, già dal 26 novembre scorso, e lo resterà per almeno due mesi, dopo un sopralluogo effettuato dai tecnici della Direzione Territorio e Patrimonio del Comune di Vittoria e dai Vigili del Fuoco. Dalle prime verifiche tecniche è emerso, infatti, che il tetto di copertura è imbarcato e presumibilmente a causa di ciò si sono determinate infiltrazioni di acqua oltre a microfessurazioni alla volta affrescata sovrastante l’area della platea.
È stato rilevato, tra l’altro – continua la portavoce 5 Stelle – come certamente, tra le concause delle infiltrazioni di acqua, vi sia anche la mancata manutenzione della struttura nel corso degli anni.
Non è possibile che un bene architettonico del genere, citato anche dal famoso critico e storico d’arte Bernard Berenson, nel suo viaggio in Sicilia, come “uno dei migliori che in questo stile si possa vedere in Europa”, oltre che insignito dall’Unesco come “monumento messaggero di pace”, resti chiuso senza che la Regione Siciliana faccia almeno la sua parte.
La nostra proposta, in questo senso, allo scopo di rendere più efficaci le azioni di tutela, è quella di destinare un contributo straordinario al Comune di Vittoria con parte delle disponibilità del cap.776016 del bilancio della Regione, per permettere l’avvio di un’indagine conoscitiva che accerti l’entità dei danni riportati dalla struttura e che indichi con esattezza gli interventi da adottare, in modo da procedere velocemente ai lavori di ripristino e messa in sicurezza”.
A tal fine, la parlamentare regionale, nei prossimi giorni, si rivolgerà ai commissari prefettizi per ricevere maggiori delucidazioni, incontrerà i fondatori dell’Associazione Sicily Jazz Music, Luciano D’Amico e Francesco Cafiso, che si sono immediatamente mobilitati per sensibilizzare la cittadinanza e chiederà all’Assessore Sebastiano Tusa di predisporre un sopralluogo congiunto per mostrare un tangibile segnale di attenzione da parte del governo della nostra Isola.

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