Territorio chiede che fine ha fatto il Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile

Michele Tasca ed Emanuele Distefano, rispettivamente segretario cittadino e vice di Territorio, unitamente ad Angelo la Porta, presidente del Direttivo di Marina di Ragusa, rivolgono istanza all’amministrazione comunale per capire quali passi avanti si sono fatti, dalla data di approvazione, per le azioni, circa 20, previste dal Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile.
Il silenzio è calato sull’importante strumento, dopo i proclami dell’assessore al ramo per i risvolti postivi dei quali avrebbe goduto la città.
Non ci sono novità per il trasporto pubblico urbano, non arrivano notizie sull’iter del progetto di finanza per il parcheggio multipiano di Ragusa Ibla.
Si era detto che entro la fine dell’anno sarebbero state installate colonnine di ricarica per vetture elettriche, in collaborazione con l’ENEL, ma tutto tace.
C’era la previsione della ZTL per Marina di Ragusa, ma non se ne fa cenno nel corso degli incontri con la Consulta di Marina.
Fra le azioni previste dal PUMS, progetti di bike-, car- e pooling sharing, come pure l’implementazione delle piste ciclabili, fra cui c’erano progetti di intesa con i Comuni delle frazioni costiere confinanti per collegare quella di Marina.
Si parlava anche di un progetto di pedonalizzazione di piazza Libertà.
A questo punto, i vertici del Movimento Territorio, consapevoli che tutti i progetti citati avranno iter separati, chiedono cosa si è fatto per ognuno di essi, a che punto sono i progetti e quando si prevede di poter vedere risultati concreti, considerato che l’avanzare della tecnologia potrebbe presto rendere obsoleti alcuni progetti.

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