Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, da Ragusa alla Mostra del Cinema di Venezia, passando per la Toscana

Non era il passatempo di una stagione per Turi e Gaetano, non era l’infatuazione di un’estate quella della FEDIC.
Dobbiamo ammettere che non era solo la passione, il piacere di coltivare un hobby, quello di Turi Occhipinti e di Gaetano Scollo, quando parteciparono, nel 2015, al 13° Stage Nazionale FEDIC, Federazione Italiana dei Cineclub che aderisce all’Unione Internazionale del Cinema non professionale.
I due appassionati video-autori ragusani, nel 2015 con Andrea Criscione, furono accolti con calore per la prima partecipazione siciliana all’importante appuntamento e ci furono grandi apprezzamenti per le doti umane ed artistiche messe in mostra.
L’importante evento che, nell’arco degli anni, è diventato un importante punto di riferimento per il cinema indipendente italiano, affrontò, in quell’anno, come tema dell’incontro, la “sceneggiatura del cortometraggio”.
Anche l’anno successivo, per il 14° Stage Nazionale FEDIC, furono Turi Occhipinti, Gaetano Scollo, quella volta con Alessia Distefano a rappresentare la Sicilia.
Lo Stage Nazionale FEDIC è un appuntamento annuale di alta formazione, voluto ed organizzato dalla FEDIC, con il Patrocinio del MIBACT (Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo Direzione Generale Cinema: sempre monotematico, nel 2016 si affrontò la regia.
Le basi dello stage erano state già poste l’anno prima, in quello dedicato alla sceneggiatura, quando era nato “Priority”, un lavoro che il giornalista Pierluigi Ara aveva definito, in un articolo sul Tirreno, “un film che i registi emergenti convenuti da tutta Italia hanno scritto insieme tracciandone la sceneggiatura, uno dei momenti più significativi dello stage nazionale di cinque giorni tenuto nel’Alta Valgraziosa”.
Lusinghieri i commenti per la partecipazione siciliana che fece dire al Direttore dello stage nazionale FEDIC, Roberto Merlino, come la compatta presenza siciliana faceva ben sperare coloro che, da tempo, hanno auspicato una ‘edizione siciliana’ di questo importante evento che, nell’arco degli anni, è diventato un importante punto di riferimento per il cinema indipendente italiano”.
Non si può non rammentare che, a margine di questo prestigioso riconoscimento per i video amatori isolani, che il docufilm “Lamiantu” di Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, fu scelto per essere inserito e conservato negli archivi della Cineteca Nazionale FEDIC con la seguente motivazione “per avere, alla mostra internazionale film-video di Montecatini Terme del 12-19 ottobre 2014 ricevuto il premio ufficiale della giuria popolare e per avere ricevuto il più alto consenso del pubblico, con particolare menzione alle tematiche affrontate e alla capacità di toccare la sensibilità degli spettatori”.

Si può dire oggi che non furono delle presenze occasionali, quelle di Occhipinti e di Scollo, che sono stati consacrati nell’olimpo del cinema non professionale con ambìti riconoscimenti nel contesto della Mostra del Cinema di Venezia.
La validazione di un percorso amatoriale che si può, oggi, definire, propedeutico a nuove e più importanti esperienze nel campo della produzione cinematografica, di grande rilevanza per la valorizzazione del territorio, elementi sui quali sono puntati gli occhi di esperti del settore, a livello internazionale, affascinati dai particolari del territorio che Turi Occhipinti e Gaetano Scollo, con rara maestria ma naturale disposizione verso la terra natia, hanno saputo mettere in evidenza.

Da venticinque anni la FEDIC (Federazione Italiana dei Cineclub) è presente alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.
Quest’anno il Forum FEDIC ha avuto luogo all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, nello spazio Incontri Venice Production Bridge.
Un Forum sulle esperienze formative nella FEDIC-Federazione Italiana dei Cineclub ed un Premio FEDIC alla creatività e libertà espressiva di un autore italiano, nonché una Menzione FEDIC – Il Giornale del Cibo a un film italiano che ha proposto la scena più significativa legata al cibo e all’alimentazione.
le iniziative FEDIC sono state curate dal responsabile di Fedic Cinema, nonché critico e storico del cinema, Paolo Micalizzi.

Ad aprire il Forum, è stato il presidente Lorenzo Caravello, che si è soffermato sul tema “FEDIC: Produzione e Formazione”, successivamente, Laura Biggi, responsabile FEDIC Scuola, e Marcello Zeppi, presidente MISFF Cinema School, con proiezione dei trailer di alcuni progetti, hanno relazionato sulle “Esperienze formative nella FEDIC”.
Dopo una relazione, con proiezione di filmati, di Laura Forcella Iascone, ideatrice del Booktrailer Film Festival volto alla promozione alla lettura, il Forum ha visto la presentazione, di Paolo Micalizzi, del volume 2° di “Autori FEDIC alla ribalta”, con testimonianza del regista Franco Piavoli, che comprende 14 Profili e 18 AutoCineRitratti di filmaker.
Gli autori iblei Turi Occhipinti e Gaetano Scollo sono stati inseriti nel libro di Micalizzi, “Autori Fedic alla Ribalta” di Paolo Micalizzi.
Un importante traguardo per i due filmaker iblei, l’inserimento delle loro biografie e della loro filmografia nel libro di Paolo Micalizzi, critico cinematografico e scrittore, direttore della rivista on line “Carte di Cinema”.
È seguita, poi la proiezione di alcuni cortometraggi, fra i quali Il docufilm ‘Lamiantu’ che può vantare, quindi, la proiezione alla importante rassegna cinematografica di Venezia.
La proiezione era inserita nel contesto del pomeriggio dedicato alla FEDIC, quello del 6 settembre scorso, in occasione del quale si è tenuto il 23° forum “Il futuro del corto d’autore – Il cinema e i giovani”, ospitato sempre presso lo Spazio Incontri Venice Production Bridge – Hotel Excelsior.
Ragusa calca, quindi, la scena della passerella a Venezia per la famosa Mostra del Cinema, è portata alla ribalta dai due filmaker che promettono, a breve altre gradite sorprese per il nostro territorio.

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