Turismo e commercio a Ragusa, la Cna comunale a confronto con l’assessore Barone

Città strana Ragusa, dove c’è una giunta con un assessore vicesindaco, con delega allo sviluppo economico e al trasporto pubblico. che poco ha fatto, di concreto, per i suoi settori, mentre si occupa più di turismo e di borse internazionali di settore.
Di contro, un assessore al turismo che moltissimo ha fatto nel suo settore, che si ritrova a parlare con una associazione datoriale di artigianato e piccole imprese di turismo e, indirettamente, di commercio.
Città strana la nostra, dove la variante al PRG per le strutture alberghiere viene ‘frenata’ dagli interessi delle piccole strutture ricettive che dilagano, molte delle quali anche abusive, sul nostro territorio e nella nostra città in particolare.
Legittime le competenze della CNA in materia di piccole imprese, di piccole strutture ricettive, di ristorazione e di produzioni artigianali, di prodotti tipici, ma, con tutto il rispetto per l’Associazione e i suoi competenti rappresentanti, il turismo, quello vero, è ben altra cosa, è fatto di albergatori, di agenzie di viaggio, di tour operator, di grandi strategie in materia di marketing turistico e non certo della tutela di piccoli esercizi e del piccolo B&B che, fra l’altro, almeno a Ragusa, pretende di far pagare cifre assurde, costituendo più un deterrente per il turismo che un catalizzatore di offerta del settore.

In una nota, che riferisce dell’incontro della CNA comunale con l’assessore Barone, si parla degli argomenti trattati: una più attenta regolamentazione concernente le attività turistico-ricettive; una maggiore comunicazione riguardante le iniziative e le manifestazioni promosse dall’ente locale direttamente alle strutture ricettive; la revisione dell’organo consultivo per l’utilizzo dell’imposta di soggiorno.
Sono stati altresì affrontati i punti riguardanti il piano di zonizzazione per le attività di divertimento e svago oltre alla regolamentazione della cartellonistica turistica nei due centri, a Ragusa e a Marina.

I due responsabili della CNA, la responsabile organizzativa della Cna comunale di Ragusa, Antonella Caldarera, e il responsabile Commercio e Turismo della Cna territoriale, Alessandro Dimartino, mettono poi sul tavolo un messaggio criptico, parlando delle “registrata volontà di questa amministrazione relativamente al fatto di dotarsi di una figura ad alto profilo professionale per una strategia promozionale a lungo termine del nostro territorio”, volontà, in verità, mai diffusa ufficialmente, continuando con il dire che “si auspica che il Comune possa avviare un’attenta e trasparente valutazione per evitare individualismi di cui il Comune non ha bisogno”.
Non si ha contezza di questi individualismi paventati, per quanto si specifica la convergenza dell’assessore Barone che avrebbe assicurato come, in breve tempo, alcune delle criticità sollevate avranno una risoluzione, mentre la CNA rivendica il ruolo di punto di riferimento del settore turismo e commercio.

Ultimi Articoli