Tutti dal Commissario Ficarra

Animazione negli uffici della Direzione Generale dell’Azienda Ospedaliera: stamane, mercoledì 21 febbraio, alle ore 12, era previsto l’incontro dei rappresentanti del Comitato per l’apertura del nuovo ospedale di Ragusa.
Numerosi i giornalisti in attesa dell’esito dell’incontro che hanno avuto la sorpresa di trovare già, in visita dal Commissario, dr. Ficarra, il senatore Mauro con la consigliera comunale Sonia Migliore.
Non poteva essere una coincidenza, piuttosto il tentativo di attenuare la visibilità del promotore del Comitato, il candidato a Sindaco, Peppe Calabrese.
Una mossa ai limiti del garbo istituzionale, comprensibile nel contesto della rivalità fra i candidati a sindaco, un po’ meno accettabile da parte di un Senatore della Repubblica che si presta a questo genere di dispettucci.
Desta qualche perplessità anche il comunicato che annuncia solo l’apertura per ‘la bella stagione’, un termine un po’ vago, considerato che, da noi, la bella stagione inizia già in primavera, mentre, dalle parole dello stesso Commissario, dr Ficarra, e da quelle dell’avv. Anna Cilia e di Peppe Calabrese, ci vorranno circa 120 giorni, quattro mesi, in ogni caso dopo le elezioni.
Contenuti di rito nel comunicato del senatore Mauro che con la Migliore ha parlato di incontro cordiale, proficuo e necessario per verificare gli allarmismi creati su presunte inattività da parte dell’Asp.
Parole di plauso per il commissario e la struttura amministrativa che sono attenti all’esigenza di aprire il Nuovo Ospedale il più presto possibile, stigmatizzato l’agitarsi di posizioni dal sapore più politico che fattivo.

Conclusosi, successivamente, l’incontro con i rappresentanti del Comitato, l’avv. Cilia, la dott.sa Simonelli e Peppe Calabrese, il Commissario Ficarra è stato intervistato dai giornalisti ai quali ha dichiarato che ormai tutti i lavori necessari all’adeguamento della struttura sono stati avviati, si ritiene che fra 90 e 120 giorni, compresi quelli da dedicare ai controlli degli organi preposti, la struttura potrebbe essere in grado di accogliere il trasferimento.
Per il trasferimento si prevede un trasferimento graduale dei reparti, il Commissario ha voluto sottolineare come l’Ospedale deve essere di tutti, senza colorazioni di nessun tipo, un patrimonio sul quale nessuno può accampare diritti particolari.
Soddisfatta la Presidente del Comitato, l’avv. Anna Cilia, che ha considerato foriere di chiarezza sui tempi previsti per l’apertura, le parole del Commissario che non ha evidenziato particolari criticità nell’iter intrapreso.
Questo stesso particolare e l’esiguità delle somme necessarie per l’adeguamento sono stati evidenziati da Peppe Calabrese che ha rilevato come, forse, non c’era nulla di così tanto grave e complicato da aggiustare, adeguamenti tutto sommato contenuti che si sarebbero potuti superare agevolmente e in tempi più brevi di quelli attuali.
In ogni caso, tutti i visitatori della Direzione Generale si sono astenuti dal chiedere lumi su quanto accaduto, se poteva non sapere nulla il Commissario, di certo è a conoscenza di tutto il Direttore Sanitario dr Drago che era presente all’incontro.
In definitiva, da quanto emerso, e da quanto riferito, da tutti, pleonastici gli interventi sia del senatore Mauro e della consigliera Migliore, sia dei componenti del Comitato che, in pratica, hanno fatto tutto questo rumore per sentirsi dire che, come del resto sarebbe avvenuto normalmente, l’ospedale sarà aperto fra circa 4 mesi.
Si poteva chiedere senza visite istituzionali e senza comitati che, almeno fino a questo punto della situazione non potranno rivendicare meriti per l’apertura.
Il Comitato potrebbe servire per fare chiarezza su tutto quanto accaduto, ma pare che non sia nelle intenzioni.

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