È ufficiale: la classe politica locale, finora, ha preso in giro i ragusani per la Ragusa Catania

Un comunicato dell’on. le Nello Dipasquale, sull’avanzamento dell’iter per il progetto di raddoppio della Ragusa – Catania ufficializza, di fatto, che tutte le assicurazioni ricevute, in più occasioni, sull’imminente apertura dei cantieri e sul fatto che non sarebbero state necessarie ulteriori firme e procedure per l’avvio dei cantieri, essendo completato l’iter, come, per esempio aveva assicurato il Ministro Del Rio, risultano, oggi del tutto infondate.
Una vera e propria presa in giro ai danni delle comunità locali interessate all’importante opera infrastrutturale, una continuazione delle false assicurazioni ricevute, da diversi politici, che, periodicamente, hanno inscenato visite a Roma per tornare con assicurazioni che tutto era a posto.
Anche autorevoli giornali sono caduti nel tranello teso dalla classe politica che ha cercato visibilità e consenso propinando false assicurazioni su un iter che, ancora oggi, risulta non completato.

In data odierna, un comunicato dell’on. le Nello Dipasquale riporta l’informazione, ricevuta dal Sottosegretario on. Davide Faraone, che con solerzia, per la quale viene ringraziato, tiene costantemente informati, seguendo la vicenda con impegno, secondo la quale
“Anche il Ministero dell’Ambiente ha rilasciato parere favorevole alla Valutazione di Impatto Ambientale al progetto dell’Autostrada Ragusa-Catania, inserita tra le infrastrutture strategiche di interesse nazionale”.
Il deputato regionale ragusano aggiunge:
“Ho appreso la notizia del parere favorevole alla VIA, un ulteriore tassello che si aggiunge agli adempimenti burocratici necessari per arrivare all’apertura dei cantieri.
Superato questo passaggio non rimane che l’ultimo, cioè il parere del Comitato interministeriale per la programmazione economica (CIPE)”.
“Ho chiesto all’on. Faraone di poter incontrare il Ministro Lotti, che è anche segretario del CIPE – conclude Dipasquale – e già la prossima settimana potremmo avere nuove e sicuramente buone notizie su quest’infrastruttura fondamentale per la provincia di Ragusa”.

Come viene specificato dall’on. le Dipasquale, occorre ancora il parere del CIPE, difficilmente, per come era stato assicurato, in precedenza, dallo stesso on.le Dipasquale, ci potrà essere l’apertura dei cantieri che era stata prevista per la fine dell’anno 2017 o, al massimo, nei primi giorni dell’anno 2018.

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