Un lunedì di ordinaria follia

Una mattinata strana sarà quella di lunedì 22 luglio per quanti sono interessati alle cose del Comune di Ragusa e del territorio in generale.
Un affollamento di appuntamenti tale da far pensare che meno giornalisti e osservatori ci sono meglio è per evitare polemiche che, potenzialmente, sono comuni a tutti gli appuntamenti.

Si comincia alle ore 10.30 con l’assessore regionale alle infrastrutture Marco Falcone che si recherà in sopralluogo sui cantieri dell’autostrada Siracusa-Gela, nei lotti 6, 7 e 8 fra i centri di Rosolini, Ispica e Modica.
Si tratterà di prendere visione dello stato di avanzamento dei lavori dopo quattro mesi dalla ripresa dei lavori.
Non ci sarebbe bisogno della passerella, considerato che se ne sono fatte anche troppe, basterebbe sincerarsi, tramite gli uffici dove si è arrivati e comunicarlo all’esterno, questo non ogni quattro mesi ma, almeno, ogni mese.

Non ci permettiamo di interferire con l’agenda del nostro sindaco, ma la sua presenza in loco sarebbe d’uopo, c’è, però, un altro importante appuntamento con i giornalisti, a Ragusa, alle ore 10,30 in sala giunta.
Il Comune di Ragusa aderisce al Distretto del Cibo del Sud Est Sicilia – Etna Val di Noto”, promosso e coordinato dalla Camera di Commercio del Sud Est Sicilia.
Per presentare l’adesione al “Distretto del Cibo del Sud Est Sicilia” e le strategie di promozione del patrimonio agroalimentare territoriale, l’amministrazione comunale, il sindaco Cassì e il vicesindaco Licitra, ospiteranno il presidente della Camera di Commercio del Sud Est Sicilia Pietro Agen, oltre ai Presidenti dei Consorzi di Tutela, del Cerasuolo di Vittoria, Massimo Maggio, del Consorzio di Tutela Olio Dop Monti Iblei, Giuseppe Arezzo, e del Direttore del Consorzio di Tutela Formaggio Ragusano Dop, Vincenzo Cavallo.
I Distretti del Cibo, istituiti con legge nazionale n. 205 del 27 dicembre 2017 in sostituzione dei “Distretti Agroalimentari di Qualità” e per la cui individuazione la Regione siciliana ha emanato norme e requisiti di partecipazione, hanno molteplici finalità tra cui promuovere lo sviluppo territoriale, valorizzare la produzione agroalimentare di qualità, salvaguardare il paesaggio rurale, favorire l’aggregazione delle filiere produttive, garantire la sicurezza alimentare, favorire la coesione e l’inclusione sociale.
La presenza è d’obbligo perché fra gli addetti del settore agroalimentare, pare, questa storia del Distretto non va giù per alcuni particolari, evidentemente non condivisi.
Una iniziativa, quindi, da approfondire.

Anche in questo caso non ci permettiamo interferire con l’agenda degli amministratori, in questo caso con quella del vicesindaco Licitra, ma sarebbe stata opportuna la sua autorevole presenza ad un altro importante appuntamento, quello della conferenza stampa, a Noto, dei Comuni del Val di Noto e della Sicilia Orientale aderenti al protocollo per la partecipazione alle fiere nazionali e internazionali del turismo.
In verità, un comunicato stampa informava che Il vicesindaco e assessore allo Sviluppo Economico Giovanna Licitra avrebbe presenziato alla conferenza stampa degli 11 comuni del Val di Noto e della Sicilia Orientale che hanno partecipato alle fiere nazionali e internazionali del Turismo più importanti, condividendo le strategie per la promozione turistica del territorio attraverso lo stand unico Sicilia Sud Est.
L’incontro è previsto per ore 12 di lunedì 22 luglio, improbabile che il vicesindaco possa intervenire a Noto se, come pare, è certa la sua presenza alla conferenza stampa di Ragusa.
Assolutamente non discutibili dovrebbero essere le scelte personali degli amministratori, ma non ci si può esimere come dal rilevare come la presenza a Noto, considerata la delicatezza dei temi all’ordine del giorno, gli undici comuni, uniti dal protocollo citato, infatti, oltre a presentare il bilancio delle fiere alle quali lo stand unico Sicilia Sud Est- Val di Noto ha finora partecipato, intendono rilanciare gli appuntamenti ancora in programma per il 2019 ma, soprattutto, vogliono analizzare le prospettive future per il 2020.
Un motivo in più per assicurare una autorevole presenza e, nell’occasione, fare intervenire l’assessore al turismo del nostro Comune, in quanto materia di sua competenza e considerati i deludenti risultati finora riscontrati in termini di visibilità del nostro comune e del nostro territorio.
Auspicabile, per il futuro, a meno che non si tratti di una strategia appositamente studiata, che questi appuntamenti vengano spalmati in giorni diversi, attraverso un costante scambio di contatti fra i vari addetti alla comunicazione che, evidentemente, non esistono.

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