Un piano di azione concreto per l’illuminazione pubblica

Dopo il piano di asfaltatura delle strade, dopo il piano triennale delle opere pubbliche, l’assessore Gianni Giuffrida ha fatto il punto sui progetti per la pubblica illuminazione.
Finora, si è parlato tanto di risparmio energetico, di sostituzione dei corpi luminosi, ma sono ancora tante le segnalazioni di gravi criticità per illuminazione pubblica mancante, pali della luce in condizioni precarie, quando ancora non caduti, manutenzione carente.
Anche per questo settore, l’assessore Giuffrida mostra di voler operare sulla base di un piano studiato a tavolino, frutto di attenta valutazione e di una progettualità dedicata.
Dell’azione in corso e di quella che prenderà l’avvio in tempi stretti ha dato ampie spiegazioni nel corso di una conferenza stampa, appositamente convocata, alla quale ha partecipato anche il Sindaco Peppe Cassì.

Già dalla prossima settimana, saranno avviati tre importanti progetti, alcuni dei quali in continuità con i lavori che erano stati avviati dalla precedente amministrazione, lavori che riguarderanno il centro della città, le periferie, ma, soprattutto, le contrade, da dove arrivano le maggiori istanze per un miglioramento della illuminazione pubblica.

Tre gli interventi di maggiore consistenza:

Manutenzione straordinaria con sostituzione di circa 120 pali della luce pubblica nelle contrade Passo Marinaro, Gatto Corvino, Cerasella e nelle vie Massabielle, Fratelli Carnemolla, Russino, per un importo di 250.000€

Riqualificazione energetica con impianti a led e sostituzione di 400 pali nelle vie Palma di Montechiaro, Scalo Merci, Alfieri, Enrico Mattei, San marino, Spagna, Madrid, Avv. Di Falco, Erbesso, Stiela, Ortigia, Cefalù, Prof. Spampinato, Amm. Rizza, Jesolo, Rimembranza.
Si tratta di un appalto stralcio di circa 1.400.000 euro, che segue un precedente intervento della passata amministrazione e che continuerà, con un a terza fase nel 2020.
Come hanno sottolineato gli amministratori, questi interventi non andranno a risolvere tutte le criticità, per cui si lavorerà anche negli anni seguenti, in una ottica di risparmio energetico, per una città decorosamente illuminata e, quindi, più sicura.

Un terzo intervento è finalizzato al ripristino e alla messa in sicurezza di 10 pali in via De Sica, Dott. Arezzi, Terrasini, Lazio per un importo di 50.000€.

Dall’esame di questi piani di intervento, scaturiscono, naturalmente, alcune riflessioni, che non riguardano l’attuale amministrazione.

Prima di tutto, quella dell’utilizzo delle somme per il ripristino della piazza Libertà destinate alla riqualificazione dei corpi illuminanti.
Tralasciando che, dopo tanti soldi spesi, sembriamo ancora all’anno zero con criticità permanenti che si risolveranno solo nel corso dei prossimi anni, sarebbe opportuno che gli uffici finanziari tracciassero un quadro del risparmio energetico, segnalando le differenze in bolletta, prima e dopo gli interventi di riqualificazione, al fine di acclarare la validità delle scelte operate.

Un’altra considerazione sorge spontanea in ordine al numero dei pali da sostituire, oltre 500, su tutto il territorio, pali che, di certo, non si sono deteriorati negli ultimi mesi.
In proposito, verrebbe da chiedersi di cosa si sono occupati gli uffici competenti nel tempo, perché le precedenti amministrazioni hanno privilegiato la comunicazione per gli interventi fatti, con tanto di lampioni in braccio e non hanno segnalato le diverse criticità in altre zone della città, perché l’assidua comunicazione delle forze di opposizione non ha mai, se non sporadicamente, affrontato questa situazione con determinazione e come mai, in occasione delle discussioni per i bilanci non è stato proposto di approntare le somme necessarie per mettere ordine in un settore che appare del tutto disastrato.

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