Vittoria esclusa dalle ZES, on. Dipasquale (PD): “Invito i Commissari a fare la richiesta d’inserimento prevista”

“L’esclusione del territorio del Comune di Vittoria dalle ZES sarebbe un grave danno per la provincia di Ragusa che da anni tenta di avviare un sistema infrastrutturale capace di vivacizzare l’economia del territorio”.

Lo dichiara l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, commentando la notizia dell’istituzione e delimitazione delle Zone Economiche Speciali, con l’esclusione della città di Vittoria.

“In provincia di Ragusa, da oltre trent’anni – spiega Dipasquale – si lavora per arricchire la dotazione infrastrutturale del territorio, ragionando in termini di sistema in modo da avere degli snodi cruciali nei vari Comuni, in attesa anche di essere raggiunti da qualche chilometro di autostrada (ma questa è un’altra storia) e quindi si è pensato all’autoporto di Vittoria a servizio del Mercato Ortofrutticolo più grande del Meridione, al potenziamento del Porto di Pozzallo, alla nascita dell’Aeroporto di Comiso che, presto, prevederà anche l’attività cargo.
Tutto nella speranza che queste infrastrutture, messe a sistema tra loro, potranno aiutare la nostra provincia a migliorare la propria ricchezza.
Poi accade che, alla prima occasione nella quale è possibile avere dei vantaggi, come nella individuazione delle ZES, le Zone Economiche Speciali, il comune di Vittoria viene del tutto dimenticato, sabotando l’idea di sviluppo che si è pensata negli anni”.

“Chiedo all’assessore regionale alle Attività Produttive, on. Turano – continua Dipasquale – di inserire nelle ZES l’area dell’autoporto di Vittoria, ascoltando le esigenze del territorio. Inoltre, poiché il bando predisposto dalla Regione Siciliana sulle ZES prevede che sia il Comune a chiedere di essere inserito nelle stesse, ho scritto una lettera rivolta ai Commissari Straordinari del Comune di Vittoria sollecitandoli a predisporre il prima possibile gli atti necessari per fare richiesta di inserimento.
In questo modo – conclude Dipasquale – la Regione Siciliana non avrà motivo per giustificare l’esclusione”.

Ultimi Articoli