A Modica, accadimenti da ‘Striscia la notizia’ per esiti di tamponi non effettuati che sarebbero stati comunicati con firma del Sindaco della città. Interrogazione dl consigliere PD Spadaro

Fatti strani quelli che accadono nella vicina Modica, che potrebbero indurre gli autori di trasmissioni come Striscia la Notizia o Le Iene a interessarsi della vicenda.
Vicenda che, a prima vista, fa sorridere, poi il sindaco della città fa trapelare gli estremi di un possibile reato, perpetrato da ignoti, salvo ammettere, tramite social, che qualche messaggio, attraverso una utenza telefonica comunale, è partito.
Dopo lo screening con tamponi rapidi, sarebbero arrivati, ad alcune persone, gli esiti dei tamponi, di più c’è che qualcuno dei destinatari il tampone non lo avrebbe fatto.
Prima il sindaco avrebbe parlato di messaggi manipolati, poi, con un comunicato, avrebbe specificato le procedure per comunicare all’utenza gli esiti dei tamponi, sottolineando come il Comune non aveva invito messaggi relativi allo screening del fine settimana, infine, un post su facebook nel quale modifica quanto affermato nel comunicato, ammettendo che, solo nella giornata di sabato sarebbero partiti messaggi per comunicare l’esito negativo.
In definitiva una grande confusione, aggravata da una comunicazione evidentemente in panne, che ha indotto il consigliere comunale del Partito Democratico di Modica, Giovanni Spadaro, a inoltrare una interrogazione per avere chiarimenti su quanto accaduto.

Questo il contenuto dell’interrogazione:

Al Sindaco di Modica
Al presidente del Consiglio

Il sottoscritto Consigliere Comunale

PREMESSO
che condivide l’iniziativa dello screening day finalizzato alla intercettazione dei positivi al Covid 19 tra i cittadini che volontariamente vogliono sottoporsi al test,

VENUTO A CONOSCENZA

-che nella giornata di sabato sono stati recapitati messaggi telefonici a firma del Sindaco Ignazio Abbate attraverso l’utenza telefonica 3466558227, risultata intestata al Comune di Modica dal seguente tenore: “Esito negativo”;

-che diversi di questi utenti non si erano sottoposti a nessun test, cosa che solleva diversi dubbi sulla gestione dei dati personali degli stessi nonché sulla procedura di comunicazione degli esiti dei tamponi;

CHIEDE
di conoscere:

-il ruolo dell’Ente Comune e dell’Asp nella vicenda;

-se la procedura nella gestione dei dati e soprattutto se la comunicazione dell’esito dei tamponi spetta al Comune o all’Asp;

-come sia stato possibile recapitare messaggi sull’esito dei tamponi a chi non si è mai sottoposto ad accertamento;

-da che cosa sia stata mossa l’esigenza di comunicare agli utenti l’esito dei tamponi attraverso SMS a firma del Sindaco e soprattutto se questa è la procedura di legge.

Trattandosi di una vicenda che esige immediato riscontro essendo coinvolti dati sensibili dei cittadini nonché il loro diritto alla privacy con possibili e gravi intromissioni da parte di soggetti non autorizzati, si chiede di una celere ed esaustiva risposta scritta.

Il consigliere comunale PD
Giovanni Spadaro

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