A Modica, il consigliere PD Spadaro chiede una gestione migliore per i buoni mensa scolastica

È il consigliere comunale di Modica, del Partito Democratico, Giovanni Spadaro, a chiedere al suo Sindaco di provvedere a ottimizzare la gestione della richiesta e della consegna dei buoni mensa scolastici.
Nell’interrogazione, rivolta anche al Presidente del Consiglio comunale, Spadaro evidenzia e sottolinea come ai cittadini di Modica, con l’informazione sulle nuove tariffe pel ala mensa scolastica e per il trasporto alunni si indicavano, per la consegna del documento Isee, il Palazzo della Cultura a Modica Bassa e la Delegazione Municipale a Frigintini, mentre per il ritiro dei buoni mensa a questi stessi si aggiungeva il Palazzo Azasi al Quartiere Sorda.
Spadaro rileva come il numero limitato di uffici coinvolti nella gestione del servizio può determinare inevitabile disagio ed un rischio di assembramenti, in un momento nel quale occorre evitarli, atteso che la Sicilia si trova in zona gialla.
Appare quindi opportuno, secondo il consigliere PD di Modica, al fine di venire incontro alle richieste dei cittadini e di distribuire più razionalmente l’utenza, di ampliare il numero degli uffici abilitati al ritiro del documento Isee e alla consegna dei buoni mensa, prevedendo l’utilizzo di altri locali da front office sia a Modica Alta che al Quartiere Dente, nonché l’uso della telematica.
In tal senso la richiesta, contenuta nell’interrogazione, per chiedere quanto ritenuto più consono alle esigenze della collettività, prevedendo l’utilizzo di altri locali da front office
sia a Modica Alta che al Quartiere Dente e di decidere, come già avviene da qualche anno per altri
servizi (Ufficio Acqua), di consentire all’utenza, invece di presentarsi personalmente allo sportello,
di utilizzare degli indirizzi pec, e-mail per l’invio del documento Isee.

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