A Modica strategie turistiche reali per accogliere i crocieristi che passeranno dal porto di Pozzallo

L’ing. Francesco Di Sarcina, presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale (AdSP), ha esposto alla prima cittadina di Modica, Maria Monisteri, le iniziative di promozione turistica dei due porti che valorizzeranno anche la città modicana.
Massima sinergia con l’amministrazione comunale per incrementare i crocieristi e fare rete nell’area ragusana.

MODICA (RG) – (2 feb) Un asse tra il porto di Catania e quello di Pozzallo per far crescere i numeri del turismo crocieristico nella Sicilia orientale, che già nel 2023, ha registrato maggiori presenze di navi nei due scali rispetto al passato.
Il presidente dell’Autorità del Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale (AdSP) Francesco Di Sarcina ha incontrato la sindaca di Modica (RG) Maria Monisteri per concordare una sinergia tra l’ente e l’amministrazione comunale con l’obiettivo di promuovere insieme strategie turistiche alla luce delle numerose attrazioni che offre la cittadina modicana, come altri centri del Ragusano.
“Un confronto proficuo in cui abbiamo discusso alcune azioni da mettere in campo per l’area interessata dal porto di Pozzallo – ha spiegato l’ing. Di Sarcina – il crocierismo può rappresentare una risorsa preziosa per incrementare le presenze turistiche in questi territori e creare un collegamento costante e proficuo con Catania è fondamentale”.
Nei mesi scorsi proprio nel Ragusano si era tenuto il Fam Trip (gita di familiarization), importante appuntamento promosso dall’AdSP per i tour operator crocieristici che scoprono i migliori itinerari da proporre ai crocieristi: una due giorni all’insegna del barocco, dell’archeologia, delle degustazioni di vini, tour del cioccolato modicano e prodotti tipici con il coinvolgimento di aziende locali e pasticcerie, ma anche trekking e natura.
“Massima collaborazione da parte nostra – ha sottolineato la sindaca Monisteri – per fare rete sia con l’Authority che con gli altri comuni della zona ragusana al fine di sfruttare al meglio le nostre bellezze artistiche e del nostro patrimonio storico – culturale”.

Nelle foto: Francesco Di Sarcina e Maria Monisteri

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