Agitazione nel Ragusa Calcio, va via Settineri, rientra Filippo Raciti

Tutto sui social, niente comunicati stampa, forse per non essere costretti a spiegazioni che non si vogliono dare. Non è comunque il momento di polemiche, occorre pensare a salvarsi e alla fine si faranno i bilanci della stagione.

Un primo post per annunciare che l’Asd Ragusa calcio 1949, la separazione consensuale con il tecnico Alessandro Settineri che rivestiva il ruolo di allenatore della prima squadra.
La società azzurra tiene a precisare che la risoluzione del rapporto non è dovuta a motivazioni tecniche, perché, in ogni caso, soddisfatta del lavoro svolto dal mister e dal suo staff, assolutamente in linea con l’obiettivo prefissato al suo arrivo (come testimoniano i dieci punti ottenuti, frutto di una vittoria e sette pareggi oltre al fatto di avere reso impermeabile la difesa che, sotto la gestione di Settineri, è risultata, se non la migliore, tra le migliori del girone).
Ci sarebbero state sopraggiunte priorità di natura strettamente personale del tecnico a portare allo scioglimento del rapporto
L’Asd Ragusa 1949 ringrazia Settineri per tutto ciò che ha fatto in un momento difficile e delicato e lo saluta con un caloroso arrivederci.
Il tecnico, dal canto suo, si esprime con le seguenti parole: ”Ringrazio il Ragusa calcio, la squadra, la gente, i tifosi e la città per come sono sempre stato trattato ogni volta che mi sono presentato in questa realtà.
Chi mi conosce sa benissimo che per me Ragusa è come una seconda casa. Oggi, alla luce dell’incombere di altre priorità, non posso più svolgere appieno e in maniera tranquilla il mio ruolo così come vorrei. Personalmente, in ogni caso, lo considero semplicemente un arrivederci e sono certo che ci siano tutte le condizioni per cui questa salvezza possa avvenire in modo diretto. E, comunque, alla fine ritengo che Ragusa manterrà la categoria che merita ovvero la Serie D. Forza aquile azzurre”

Con un post successivo, l’ASD Ragusa Calcio ha comunicato la scelta di riaffidare la prima squadra all’allenatore Filippo Raciti che aveva portato la squadra in serie D e aveva allenato fino al 30 gennaio scorso, quando fu esonerato per una serie di risultati negativi.
Raciti ha già diretto i due allenamenti odierni ed è pronto ad affrontare la sfida di domenica, in casa, con il San Luca che diventa di fondamentale importanza in chiave salvezza nel girone I del campionato di Serie D.
”Siamo qua – ha dichiarato Raciti – riprendiamo il discorso interrotto. Sappiamo che ci vuole un miracolo sportivo per arrivare all’obiettivo. Però, ci proveremo. Dobbiamo fare quello che ci riusciva meglio nella prima parte del campionato. Dobbiamo stare tutti uniti. I processi li faremo alla fine.
Adesso, abbiamo bisogno del sostegno di tutti per compiere questa impresa a tre giornate dal termine della stagione regolare. Poi tireremo le somme e cercheremo di comprendere quale la soluzione migliore per puntare al risultato da tutti auspicato.
Che cosa ho detto ai ragazzi? Di stare tranquilli, di giocare per come sanno fare, è chiaro che, adesso, devono essere loro gli artefici principali del destino futuro del Ragusa”.
Il mister azzurro guiderà gli allenamenti domani mattina allo stadio Aldo Campo di contrada Selvaggio e la rifinitura di sabato.
”Il San Luca, al terzo allenatore della stagione – continua Raciti – ha motivazioni nuove come, d’altronde, anche noi. Ci servirà la massima determinazione del caso per riuscire a trovare la strada giusta e consentire di tagliare un traguardo che questa città, questi tifosi, questa società, meritano”.

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