Anche Ispica, con altri comuni, ambisce alla World Heritage List, un progetto che l’on.le Dipasquale segue da tempo

La città di Ispica, assieme ai comuni di Acireale, Grammichele, Mazzarino e Vizzini ambisce all’inserimento fra i Comuni della Val di Noto che si fregiano dell’inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Umanità come Città caratterizzate dalla ricostruzione tardo barocca successiva al terremoto del 1693.
Si è fatto promotore dell’iniziativa il Comune di Noto che si pone come capofila di tutta l’area del sud est per una valorizzazione che, in verità, gli otto comuni destinatari del riconoscimento UNESCO, e quelli del siracusano in particolare, non hanno saputo realizzare in questi lunghi anni di iscrizione nella World Heritage List.
Ora il progetto di allargamento del riconoscimento ad altri comuni è stato affidato a Civita Sicilia, con l’incarico di realizzare uno studio specifico nelle cinque città, per verificarne i requisiti storici, monumentali e culturali, in modo da presentare, poi, un dettagliato dossier per la candidatura.
Il progetto è stato presentato in occasione di una riunione che si è tenuta nell’aula consiliare di Palazzo Ducezio, a Noto, con l’A.d. di Civita Sicilia, Renata Sansone, i sindaci delle cinque Amministrazioni comunali ed i deputati regionali Nello Dipasquale ed Angela Foti. E’ stata anche l’occasione per discutere sul tema della Revisione dei Piani di Gestione dei Siti Unesco della Sicilia Orientale.
Lo studio, come ha spiegato al tavolo tecnico Paolo Cipollini, responsabile del settore promozione e innovazione del territorio di Civita, sarà articolato in due fasi.
Dapprima si andranno ad identificare i beni che, in ciascuno dei cinque comuni, potrebbero avere rilevanza, qui, si procederà alla stesura del dossier da presentare all’Unesco.
L’on.le Nello Dipasquale ha seguito, da tempo, la vicenda del possibile inserimento di Ispica fra i comuni destinatari del riconoscimento UNESCO, da quando, con l’allora amministrazione Muraglie di Ispica e l’ex assessore Gianni Stornello, si è avviato questo percorso per inserire Ispica tra le Città del Val di Noto iscritte nella World Heritage List.
“Ritengo che inserire Ispica tra le città Patrimonio dell’Umanità sia un passaggio doveroso perché si tratta di una città ponte, o se preferite “cerniera” tra la provincia di Ragusa e quella di Siracusa e penso che si sia commesso un errore non inserendola subito nell’elenco.” ha affermato l’on.le Dipasquale che ha aggiunto: ”Sono contento che il percorso stia andando avanti e che il nuovo primo cittadino di Ispica, Innocenzo Leontini, abbia deciso di sostenere questo progetto.”

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