Aperto il conto corrente per il neonato abbandonato, proposto dal consigliere Sergio Schininà, ne dà notizia Barbara D’Urso a Pomeriggio Cinque su Canale 5

AVVIATA UNA RACCOLTA DI DENARO PER IL NEONATO ABBANDONATO IN UNA VIA DELLA CITTA’

E’ stato aperto un conto corrente bancario intestato al piccolo Vittorio Fortunato per raccogliere dei fondi di cui lo stesso potrà fruirne al compimento della maggiore età e che serviranno a garantirgli un futuro quanto più sereno possibile.
Lo ha reso noto, con un comunicato, il Sindaco Cassì, ma la notizia è stata anche diffusa in ambito nazionale da Barbara D’Urso nella sua trasmissione Pomeriggio Cinque sulla rete televisiva Canale 5, sullo sfondo dell’ingresso del nosocomio, sono stati intervistati il primario di neonatologia, il dr Francesco Spata e il dr. Luigi Rabito, primario della Rianimazione.
Il dr Spata ha fornito notizie sullo stato di salute del neonato, a due settimane dal ritrovamento, abbandonato in una via della zona residenziale della città.
Il dr Rabito, anche nella veste di assessore ai servizi sociali e alla sanità del Comune di Ragusa ha confermato l’apertura del conto corrente vincolato, intestato al piccolino che ne potrà godere alla maggiore età.

Sono stati già tantissimi coloro che hanno espresso la propria solidarietà e il desiderio di contribuire al futuro del piccolo Vittorio Fortunato, il neonato trovato alcuni giorni fa dentro un sacchetto su un marciapiede della città.
L’iniziativa del consigliere comunale Sergio Schininà, partita dalla proposta di due ragazze, di attivare un conto corrente vincolato presso un locale istituto di credito è giunta a compimento, ed ora c’è un IBAN da utilizzare per effettuare donazioni in denaro: IT 55 W 05036 17002 CC0021050303.
Il conto potrà essere fruito direttamente da Vittorio Fortunato al compimento della maggiore età.
Il bambino sta bene ed è tuttora accudito in Ospedale. Per lui si auspica che il Tribunale dei minori disponga direttamente l’adozione, bypassando la fase di affido.
In molti, da tutta Italia, nei giorni scorsi hanno scritto al Sindaco Cassì, chiedendo informazioni sulla procedura per richiedere l’adozione; una straordinaria manifestazione di solidarietà che va indirizzata correttamente.
Fermo restando che non ci si può ovviamente candidare per un caso specifico, chi vuole esprimere la propria disponibilità all’adozione deve presentare richiesta ai Centri affido così da essere inserito in un’apposita banca dati. Per ogni singolo caso, il Tribunale dei minori seleziona le famiglie più idonee, verifica che sia confermata la disponibilità ad adottare e stila una specifica graduatoria.
Il bambino in genere viene dato in adozione a una famiglia di una città diversa da quella di provenienza”.

Ultimi Articoli