Appello al buon senso di Massimo Iannucci, Commissario cittadino della Lega di Ragusa, la proposta dell’on.le Minardo per la sospensione dei tributi locali

Una nota, sui social del Commissario cittadino della Lega, Massimo Iannucci, sull’emergenza assistenziale in atto:

Appello al buonsenso
Non credo tutti abbiano capito la reale emergenza, soldi non ne arrivano, attività chiuse, gente reclusa in casa senza lavoro e senza alcuna possibilità di aiuti .
A parte governo di cui sappiamo le problematiche INPS, e, in sincerità, non hanno tutte le colpe che sono figlie del passato, ho notizia da parte di famiglie che hanno assoluto bisogno e hanno fatto richiesta, che anche le nostre amministrazioni locali, (più che altro dirigenti e funzionari in verità) continuano imperterrite ad affrontare con la burocrazia di routine .
Tradotto, bandi e manifestazioni di interesse, richieste di documentazioni, forse un po’ troppo fiscali, semplicemente per rimborso spese di affitto, luce, gas , il tutto in nome della solidarietà, procedure in momenti “normali” giustificabili, ora no!!!
Le ritengo personalmente fuori luogo, anche se, normativamente, le regole dei codici di procedura sono quelle.
Onestamente non può funzionare!
Siamo destinati al collasso
O si cambia, ora o mai più, ci vuole solo un po’ di coraggio, maggiore buonsenso e adottare procedure di urgenza anch’esse previste dai codici degli appalti.
Un aiuto è un aiuto , senza tanti giri di parole, basta una semplice autocertificazione,
Non credete?
Tenteremo di approfondire la questione.

La Lega di Ragusa, per l’emergenza economica coronavirus, sta ricevendo segnalazioni di problemi e proposte
legate all’emergenza coronavirus.
La Lega vuole dare un contributo concreto con proposte di modifica ai provvedimenti nazionali, regionali e con iniziative in sede locale.
Il cittadino potrà, quindi, segnalare problemi e proposte scrivendo un’e-mail a:
emergenza.ragusa@legasicilia.net
indicando NOME e RECAPITO TELEFONICO per essere ricontattati appena possibile dai rappresentanti del partito sul territorio che potranno dare una mano come i cittadini potranno darla a noi con segnalazioni da trasformare in iniziative politiche.

La Lega provinciale di Ragusa, intanto, si incontra in video riunioni operative per ascoltare i territori.
“Distanti ma uniti”.
Da qualche giorno, infatti, su impulso del commissario regionale Stefano Candiani, si organizzano una serie di riunioni in videoconferenza delle varie province siciliane.
Assieme agli onorevoli Nino Minardo e Orazio Ragusa, dello stesso sen. Candiani, del Commissario provinciale Fabio Cantarella, erano in collegamento, amministratori, consiglieri comunali, i commissari cittadini, i rappresentanti dei giovani e i componenti l’organizzazione del partito in provincia.
Puntata l’attenzione sulle azioni concrete per i territori iblei da proporre sia a livello nazionale che regionale per il tramite del parlamentare nazionale Nino Minardo e del deputato regionale Orazio Ragusa. Un’occasione di confronto necessario dove si è fatto il punto della situazione sull’emergenza Coronavirus e su dove intervenire in modo più incisivo e concreto riguardo temi importanti, sanità, sicurezza, aiuti alle famiglie, per chi lavora e per chi fa impresa, agricoltura, pesca e sull’azione del partito al fine di dare un contributo concreto a Governo, Regione e Comuni.
Si è parlato anche di scuola ed in particolare della situazione di disagio che vivono gli alunni che non hanno a disposizione un computer, un tablet piuttosto che la connessione ad internet.
“E’ importante il confronto , ha detto il sen. Candiani, l’azione politica non rallenta, sono cambiati gli obiettivi e le emergenze: la gente è preoccupata per la salute e per la crisi economica.
Bisogna dare risposte, ognuno deve fare la propria parte in un momento così delicato in cui dai territori arrivano richieste importanti. Tutti insieme si fa catenaccio e la coesione e la concretezza sono i principali elementi per avviare e concretizzare azioni importanti.

Nei giorni scorsi, intanto, l’on.le Nino Minardo aveva lanciato la proposta di sospendere i tributi locali per tutto il 2020. Proposta per dare sostegno finanziario alla casse comunali.
“Bisogna mettere nelle condizioni i comuni di far fronte al mancato introito derivante dai tributi locali.”
La nuova bozza del decreto di aprile del Governo relativa agli enti locali che prevede la sospensione dei tributi comunali è condivisibile ma serve farlo per l’intero anno 2020 e trovare contestualmente una soluzione per sostenere le casse dei comuni.
Per evitare che manchi liquidità, con la conseguente impossibilità da parte dei comuni di ottemperare a tutti gli obblighi di pagamento verso le imprese fornitrici di servizi essenziali occorre prevedere misure di sostegno nei confronti dei comuni che potrebbero arrivare dalla Cassa Depositi e Prestiti tramite un’anticipazione di liquidità agli enti comunali sotto forma di mutuo a tasso agevolato per l’intera somma prevista in bilancio dei tributi sospesi e non incassati nel 2020.
I comuni potranno restituire le somme in 30 anni mentre i cittadini e le imprese, che avranno beneficiato della sospensione dei tributi, potranno rateizzare fino a 120 mesi l’importo dei tributi sospesi con inizio del pagamento a giugno 2021.
Una proposta che mi è stata avanzata dal Sindaco della Lega di Palazzolo Acreide che ho condiviso subito e già sottoposto all’attenzione del nostro segretario regionale Stefano Candiani e del nostro leader Matteo Salvini con i quali ci siamo attivati per la presentazione di atti parlamentari sia in Senato che alla Camera. Aiutiamo i Sindaci ad operare a favore delle proprie città, in questo momento di grande emergenza, con strumenti concreti.”

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