Apprezzamento della CGIL per l’operazione “Free Work” dei Carabinieri a Ispica contro il caporalato

“Esprimiamo grande apprezzamento per l’operazione contro Il caporalato condotta dal nucleo ispettori del lavoro dell’arma dei carabinieri, a Ispica, nei confronti di una azienda agricola.
Questa operazione dimostra ancora una volta l’efficacia della legge 199 del 2016, fortemente voluta dalla CGIL e da questo territorio.”

È quanto commenta Peppe Scifo, segretario generale della CGIL di Ragusa alla notizia dell’operazione “Free Work” condotta dai Carabinieri e che ha portato ai domiciliari tre fratelli imprenditori agricoli ai quali vengono contestati i reati di estorsione, sfruttamento del lavoro agricolo, violazione delle norme di sicurezza sui luoghi di lavoro ai danni di sedici giovani immigrati.

“Gli elementi resi pubblici dai militari dell’arma, continua Scifo, raccontano di una condizione di grave sfruttamento lavorativo, e della messa a disposizione da parte dell’azienda di alloggi fatiscenti sui quali gli operai versavano soldi all’impresa o al datore di lavoro.
Quindi, come nelle altre situazioni in cui si è applicata la legge 199, si evince un dato e cioè che gli indici di sfruttamento a cui la norma fa riferimento quasi sempre coesistono: sotto salario, orari di lavoro al di sopra di quelli consentiti dai contratti, mancanza di sicurezza.
E soprattutto l’elemento più importante, sottolinea Scifo, che è al centro di questa legge, cioè, la vulnerabilità dei lavoratori stranieri che fa leva sul loro bisogno che li costringe ad accettare condizioni di sfruttamento al limite della umanità.
Crediamo che queste operazioni vadano sempre più eseguite per la salvaguardia dei diritti dei lavoratori più deboli cioè quelli più esposti al rischio di grave sfruttamento lavorativo, ma anche a difesa delle aziende sane che subiscono la concorrenza sleale da questi imprenditori senza scrupoli.”

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