Articolo UNO Vittoria: “L’area democratica e progressista non rinunci a fare politica”

Una nota di Peppe Fiorellini, coordinatore Articolo Uno (verso un’area progressista, civica e verde) Vittoria

“Stiamo lavorando, non senza difficoltà in periodo di lockdown, a dare forma a un’area politica che si fondi su due necessità mettere insieme le sensibilità progressiste, civiche e verdi, che in vario modo si sono espresse in questi anni a Vittoria, da un lato e fare in modo che una classe dirigente, nuova ma priva di deliri rottamatori, possa emergere.
Abbiamo preso atto con soddisfazione, ma senza alcun facile entusiasmo, che c’è una certa attenzione verso questa possibilità. Sappiamo, tuttavia, che quanto registrato nei social, unico spazio dove la politica ha potuto esprimersi, va misurato nella quotidianità. Va verificato se l’interesse manifestato con un like, o un commento positivo, o un messaggio d’incoraggiamento, si trasformi in impegno reale, in fatto generatore di partecipazione. Questa è una parte, certamente la più ambiziosa del nostro lavoro.

L’area progressista, civica e verde è comunque una gamba della più grande alleanza democratica e progressista che vorremmo concorresse al governo della Città. Per anni, quest’area è stata frantumata, guerreggiante al suo interno, vittima delle piccole ambizioni personalistiche, e oggi potrebbe ritornare ad ambire al governo di Vittoria, perché è possibile che il limite di quella fase, ossia la negazione delle culture politiche, oggi potremmo averla alle nostre spalle.

Abbiamo lanciato l’idea di costruire quest’alleanza attorno a politiche e a pensieri lunghi, che evocano idee di governo e non mera gestione, foriera spesso d’interessi particolari, e, sulla base di queste politiche, esprimere, successivamente, un candidato sindaco quale miglior interprete di questa visione di governo. Proponiamo un rovesciamento della piramide, non più candidati-sindaco attorno ai quali si dovrà costruire una coalizione, ma vorremmo dare via a una coalizione articolata, plurale che forte anche di queste caratteristiche possa esprimere il candidato-sindaco.
Purtroppo, la politica, almeno quella parte con la quale pensiamo d’interloquire in vista di questo obbiettivo, sembra aver rinunciato a fare politica, rifugiandosi sotto l’ombrello di ipotesi di candidature, ufficiali, ufficiose, non smentite o subite che siano. A questa parte della politica ci rivolgiamo, ai partiti e movimenti politici che coincidono con l’alleanza che sostiene il governo “Conte”, a quelle forze, anche locali, che esprimono anch’essi valori democratici e progressisti, affinché possano insieme alla nostra area dare vita alla più interessante novità politica che la nostra città abbia avuto modo di conoscere negli ultimi anni.

L’area democratica e progressista non rinunci a fare politica, non si perda nella spasmodica ricerca di nomi, da proporre o far accettare agli altri. Non demonizziamo nessun nome in campo, anche l’area progressista, civica e verde ha l’ambizione di esprimere una personalità capace di guidare la coalizione, ma lo faremo a tempo debito, sicuri di poter indicare una personalità capace di esprimere esperienza politico-amministrativa e al contempo rappresentare un’idea di prospettiva per la Città.

L’area democratica e progressista decida di parlarsi, di ricercare il confronto noi ci siamo gli altri battano un colpo.”

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