ASP Ragusa: Il report dello screening di giorno 21 novembre… e non si parla d’altro

Diramato, nella tarda serata, il report dello screening eseguito con i tamponi rapidi per gli studenti e le loro famiglie.
Nel capoluogo, ieri, c’è stata la collaborazione delle unità sanitarie del Centro Risvegli, che ha consentito di prolungare l’orario dei prelievi presso il drive-in del Teatro Tenda, c’è stata anche la possibilità di poter effettuare circa 250 tamponi extra, come aveva comunicato anche il Sindaco Cassi, con una nota con la quale informava di aver ricevuto comunicazione da parte degli organizzatori dello screening in atto che prevede la possibilità di fare tamponi a docenti, personale scolastico, familiari e studenti delle scuole primarie e secondarie di primo grado, che sarebbero stati disponibili circa 250 tamponi per chiunque volesse effettuare il test al di fuori del target previsto.

Lo screening di venerdì ha portato all’esame di 4958 tamponi, 46 i positivi riscontrati:

Acate, 481 test – 10 +

Comiso, 353 test – 5 +

Giarratana, 248 test – 0 +

Ispica, 408 test – 0 +

Modica, 701 test – 1 +

Monterosso Almo, 254 test – 0 +

Pozzallo, 377 test – 2 +

RAGUSA, 776 test – 0 +

Santa Croce Camerina, 334 test – 1 +

Scicli, 450 test – 7 +

Vittoria, 576 test – 20 +

Altri dati, dell’Ufficio Stampa dell’ ASP, aggiornati alle 8.30 di ieri venerdì 21 novembre, parlano di 2943 positivi in provincia, compresi i ricoverati che sono 133 oltre a 16 nella RSA covid.
85 i deceduti (tre nelle ultime. 24 ore), 1188 i guariti.

Non ci sono altri dati ufficiali sui ricoverati nei vari presidi ospedalieri, né sui ricoverati in terapia intensiva.

Non ci sono nemmeno comunicazioni ufficiali della Direzione ASP in relazione al presunto scandalo che sarebbe venuto fuori da intercettazioni di un audio di un alto dirigente dell’assessorato rivolto a tutti i direttori generali di Aziende Sanitarie e ospedaliere della regione; segnatamente in ordine alla situazione dei posti letto e di rianimazione della nostra ASP, in relazione a quanto sollecitato dal dirigente, sarebbero opportune precisazioni da parte dei vertici della sanità locale.
Vedremo cosa ne verrà fuori.

 

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