Autorizzazione della Regione per conferire l’indifferenziato a Gela, segnale che autorizzazione per il TMB non arriva, almeno a breve

Un comunicato dell’on.le Stefania Campo, del Movimento 5 Stelle, rende noto che la Regione avrebbe dato la possibilità, ai comuni del ragusano, di conferire l’indifferenziato a Gela e in altre strutture siciliane a causa della mancata autorizzazione (l’on.le Campo la definisce come ‘problemi’) per l’impianto di Cava dei Modicani.
L’autorevolezza della fonte che diramato il comunicato pone notevoli perplessità: intanto è la stessa Campo che giudica il provvedimento un contentino, perché invece di una vera soluzione rispetto ad una emergenza che si sarebbe dovuta affrontare già da tanto tempo con atti concreti e duraturi, è consentito solo il conferimento di piccolissime quantità di rifiuto indifferenziato (7/8 tonnellate ai comuni più grandi come Modica e Ragusa, 4 i comuni più piccoli) a fronte di una raccolta settimanale di circa 200/250 tonnellate solo nella città di Ragusa.
Peraltro, circolano voci che un Comune avrebbe, per primo, stipulato accordi con l’impianto di Gela per smaltire l’indifferenziato, forse certo di come sarebbe andata a finire sul suo territorio.
Tutto questo, dicevamo, suscita notevoli perplessità, perché il permesso della Regione e la mossa preventiva di un autorevolissimo amministratore che politico non è sancisce veramente la sconfitta della politica, come aveva anche dichiarato il Sindaco di Ragusa, Cassì.
Ma più ancora la situazione fa emergere una brutta realtà, sono segnali che l’autorizzazione, quantomeno a breve, non arriverà e pone serie questioni di credibilità per quanti si sono esposti dicendo che era, ormai, questione di ore, come avrebbe assicurato anche l’assessore regionale.
A questo punto si impone quanto mai l’esigenza di comprendere come stanno veramente le cose e dovrebbero essere, prima di tutto, i deputati regionali di maggioranza a cercare di capire, se già non lo sanno, quale è la vera situazione, di chi sono le mancanze e spiegarlo con la massima trasparenza alla gente.
Di certo una pagina nera del governo regionale, una conferma del fallimento totale del centro destra al governo della Sicilia.

Ultimi Articoli