Caos e parcheggio selvaggio attorno al Tribunale, atti vandalici nei parcheggi pluripiano della SISOSTA

Situazione ormai insostenibile in pieno centro, attorno al Tribunale, dove anche i marciapiedi sono diventati parcheggi, nonostante i divieti di sicurezza che vietano la sosta in via Maiorana, all’imbocco del Ponte Vecchio.
Di ordinaria amministrazione anche la sosta sulle strisce pedonali, nelle zone adiacenti, addirittura vetture sostano impunemente ostruendo l’ingresso pedonale del parcheggio pluripiano di via Dalla Chiesa.
Il caos più totale, che non è solo dovuto al parcheggio selvaggio, c’è anche la totale mancanza di decoro nello spazio antistante i locali di Carmine Putie, caduti nelle maglie dell’immobilismo dell’assessorato allo sviluppo economico, manca una adeguata manutenzione dell’assessorato competente nelle aree esterne del parcheggio pluripiano e nello stesso parcheggio dove la manutenzione straordinaria è a carico del Comune (la SISOSTA deve provvedere solo in quello di corso Italia).
Ci sono poi gli atti vandalici delle bande di balordi che ne combinano di tutti i colori, fortunatamente, finora, solo a danno della struttura, senza colpire le vetture parcheggiate.
Ma sembra che tutto sia contro la SISOSTA. Negli anni passati, grazie alle lungimiranti politiche del sindaco Nello Dipasquale, la città fu dotata di funzionali parcheggi, lo svuotamento e la desertificazione del centro storico per l’inadeguatezza delle politiche da adottare li hanno resi pressoché inutili, con grave danno per l’azienda catanese che, con l’imprenditorialità che la contraddistingue, aveva abbracciato con entusiasmo e impegno il progetto di fare della città un centro all’avanguardia.
Invece, per la SISOSTA, oltre al danno la beffa, perché non sono stati mai mantenuti gli impegni che dovevano assicurare, solo facendo rispettare le norme della sosta in città, un buon funzionamento degli stessi.
Invece, da anni, si tollerano auto sui marciapiedi, sulle strisce pedonali, parcheggiate sui due lati in vie strette, che vanno ad occupare ogni angolo libero, pur di non pagare il ticket delle linee blu o del parcheggio.
Al di là di quello che potrà essere il contenzioso fra l’azienda catanese e il Comune, già una prima volta soccombente e ora alle prese con un’altra vertenza giustamente intrapresa dalla SISOSTA, resta la problematica di un caos e di un degrado da affrontare assieme alle tante altre problematiche del centro storico, dovute tutte alla carenza di controlli da parte degli organi preposti.
Le foto allegate illustrano la triste situazione, in via Maiorana, in via Sant’Anna, in via Coffa, in quest’ultima via aggravate dalla cattiva abitudine degli esercenti del posto che parcheggiano, nelle ore diurne come se la via fosse di loro pertinenza, ostacolando il traffico dei residenti di via San Sebastiano, autorizzati al passaggio.
Quanto agli atti vandalici nel parcheggio, le immagini parlano da sole.

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