Come un mattinale, puntuali le critiche per determinati settori dell’amministrazione Cassì

Ormai è un mattinale, la sfilza di rilievi e di critiche per l’amministrazione Cass’, rilievi e critiche che, non ce ne vogliano gli assessori interessati, riguardano sempre determinati settori che risentono di gestioni approssimative, superficiali, con competenze scarse e, forse, mancanti anche della propria autonomia gestionale che, evidentemente, il sindaco è poco propenso a concedere.
Di certo, occorre un cambio di passo, anche con soluzioni estreme di ricambio degli assessori, ma così non si può andare avanti, dopo appena un anno di amministrazione, ka situazione è al limite.

Il Presidente di Ragusa in Movimento, Mario Chiavola, sollecita l’assessorato ai centri storici ad intervenire per il rinnovo della segnaletica, peraltro previsto dal piano di spesa 2022 della Legge su Ibla.
Come fanno tutti gli assessori, passerella, conferenza stampa, annunci roboanti, ma tutto rimane nel più assoluto abbandono, che deriva anche dall’abbandono dei 5 anni precedenti di amministrazione Cassì.
Purtroppo dominano e sono privilegiati eventi, inaugurazioni, alzabandiera, conferenze stampa, ora anche, dopo le passeggiate didattiche in vallata anche le colazioni al sacco sul Ponte Nuovo e lo street food allo scalomerci….scaccce, coca cola e birra.

Il Presidente di Ragusa in Movimento auspica che si intervenga presto per la segnaletica a Ragusa Ibla, “sulla delicata questione, nonostante le sollecitazioni inoltrate da più parti all’amministrazione comunale, nulla si muove“
“C’è una tabella indecente, arrugginita, per di più con qualche adesivo improbabile appiccicato, che fa brutta mostra di sé all’ingresso di Ibla per chi arriva da San Giacomo o da Giarratana. La tabella di cui stiamo parlando è davvero un obbrobrio. Tra l’altro, insiste il pannello aggiuntivo che ci qualifica come città patrimonio dell’Unesco. Per il bene della nostra immagine, è indispensabile che si possa intervenire il prima possibile”.
Ma tutta la segnaletica nel centro storico deve essere sottoposta ad un profondo rinnovo, prioritariamente si devono rimuovere tutte le tabelle commerciali non autorizzate, ma con i ritmi dell’attuale assessore è prevedibile che non ci si arrivi nemmeno entro il termine del mandato.

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