Comune di Ragusa, ci si avvia per l’approvazione del bilancio di previsione 2021-2023

Il nuovo collegio dei Revisori dei Conti del Comune di Ragusa, composto dai dott.ri Guzzio, di Collesano, Greco di Ravanusa e dalla dott.ssa Riccioli di Zaffarana Etnea, ha fornito parere favorevole, in data 23 gennaio, alla bozza di previsione del bilancio di previsione 2021-2023.
In precedenza, la bozza, approvata in data 30 dicembre 2020, è stata a disposizione dei consiglieri comunali, intanto attraverso la pubblicazione degli atti, successivamente con ripetute trasmissioni degli stessi.
In una nota al Presidente del Consiglio Comunale, inviata per conoscenza anche al Sindaco e al Segretario Comunale, l’assessore al bilancio, dott. Giovanni Iacono, ha evidenziato come l’approvazione entro il 31 gennaio, non dovuta per termini perentori che sono stati ulteriormente spostati al 31 marzo, sarebbe opportuna per mantenere la buona pratica amministrativa consolidata nel nostro Comune , di approvazione entro i termini, in questa tornata adeguati per il concomitante insediamento del nuovo collegio dei revisori.
In tal senso, l’assessore Iacono ha chiesto al presidente di poter concordare una tempistica per venire incontro alla richiesta.
Nella riunione dei capigruppo consiliari, di oggi lunedì 25 gennaio, la richiesta è stata fondamentalmente fatta propria dai capigruppo, nei limiti consentiti dal regolamento, fissando le date di martedì 2 febbraio e di giovedì 4, rispettivamente alle ore 17 e alle ore 10, nonché fissando la data per la presentazione di emendamenti alle ore 17 di sabato 30 gennaio.
I capigruppo, considerando la complessità e l’importanza dell’atto da approvare, hanno altresì concordato di verificare la possibilità di effettuare le sedute, che, al momento, saranno convocate in video conferenza, in presenza, quanto meno quella di giovedì 4 che vedrà, dopo la relazione dell’assessore e la discussione generale, nella prima seduta, la discussione degli emendamenti e le relative votazioni per l’approvazione degli stessi e dell’atto nel suo complesso.
C’è, quindi, la concreta possibilità, se si uscirà dalla zona rossa, di poter tornare alle sedute di Consiglio comunale nell’aula di Palazzo dell’Aquila.

Ultimi Articoli