Conferenza stampa del capogruppo 5 Stelle sul litorale occidentale della costa iblea, emblema dell’indifferenza dell’amministrazione

Come avevamo preannunciato, si è tenuta a Palazzo dell’Aquila, nell’aula consiliare, la conferenza stampa convocata dal capogruppo del Movimento 5 Stelle, Sergio Firrincieli, per denunciare le diverse gravi, croniche criticità che affliggono i centri abitati delle varie contrade, da Punta Braccetto a Passo Marinaro, sul versante occidentale della costa ragusana.
Una conferenza stampa ben organizzata, con una discreta presenza di giornalisti, con tanto di carpettina per gli intervenuti e proiezione del video che era stato, anche, preventivamente, inoltrato ai giornalisti.
Intervenuti i rappresentanti dei vari comitati di residenti dei villaggi di Randello e di Passo Marinaro, quest’ ultimo con il suo Presidente Biagio Battaglia che ha rivolto un accorato appello alle istituzioni per porre fine, dopo anni di istanze inascoltate, alle problematiche, gravi dei luoghi in questione.
Prima Sergio Firrincieli e poi Battaglia, con l’ausilio del video, hanno reiterato lamentele e denunce che si portano avanti da anni, questa amministrazione non è la sola a restare sorda alle tante istanze, solo parole per un impegno che non si concretizza, di fronte a rilievi circostanziati.
Mancata osservanza delle ordinanze, nessun controllo sulla zona, mancano i parcheggi, non esiste segnaletica adeguata, ignorate le problematiche elementari per la sicurezza.
Vacanzieri che invadono zone demaniali e aree private, auto che arrivano sulla spiaggia, strutture abusive da demolire che anche questa amministrazione si rifiuta di eliminare, possono solo far sorridere, a questo punto, le richieste di videosorveglianza o di passerelle sulla sabbia per i disabili.
Come ha sottolineato Biagio Battaglia, una disparità di trattamento con il tratto di costa di Marina di Ragusa che risulta imbarazzante come imbarazzante è l’indifferenza degli amministratori per la mancata elementare tutela di questa parte del territorio.
Una battaglia che il capogruppo 5 Stelle, Firrincieli, ha voluto intraprendere, onestamente tardiva, ma destinata a lasciare il segno se la protesta sarà mantenuta in vita e riceverà l’attenzione di quella parte delle opposizioni sonnolenta e rassegnata, alla ricerca di migliori sistemazioni per il futuro, quella rassegnazione, quella inesistenza che rendono la vita facile all’attuale amministrazione, esageratamente dedicata a spegnere le fibrillazioni interne e a fare riunioni di maggioranza per dirimere questioni bottega e tentativi di rivalsa di qualche consigliere.

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