Consegnata al Comune di Ragusa la nuova copertura sintetica del campo di rugby

Sono stati consegnati al Comune di Ragusa i lavori riguardanti la nuova copertura in erba sintetica del terreno di gioco del campo di rugby di via Forlanini.
Alla cerimonia di consegna, presenti gli assessori Spata e Giuffrida, in rappresentanza dell’amministrazione, oltre al direttore dei lavori, ing. Vincenzo Tumino, e all’ing. Giuseppe Corallo, uno dei tecnici comunali progettisti dell’opera pubblica realizzata dall’ ATI formata da I.CO.SER. s.r.l. quale capogruppo e dalla D.P.V. Montaggi s.a.r.l..
Si tratta del completamento del primo e più importante intervento nell’impianto comunale, il cui appalto prevede anche la copertura della parte centrale della tribuna, progetto rivisto sotto l’aspetto architettonico, ai fini di una estetica meno impattante, copertura che sarà anche dotata di pannelli fotovoltaici, e la realizzazione della palestra per il riscaldamento dei giocatori, oltre a quelli che saranno i lavori di modifica al muro di cinta dell’impianto al fine di ‘aprire’ all’esterno la struttura.
Va dato atto alla ditta esecutrice dei lavori e alla direzione lavori che è stato mantenuto l’impegno di consegnare il tappetino sintetico in tempo per l’inizio degli allenamenti e del campionato, come era stato promesso nel corso dell’ultimo sopralluogo con la stampa, nel corso del mese di giugno, nel corso del quale l’ing. Tumino aveva anche sottolineato i particolari che hanno adeguato, in virtù anche di specifici contatti con la Federazione del rugby, i lavori alle ultime normative, quali per esempio l’interposizione nella copertura del terreno di gioco di uno strato morbido adeguato per attutire le cadute, tutti accorgimenti indispensabili per la necessaria omologazione dell’impianto.
In una nota dell’Ufficio Stampa del Comune, l’assessore Giuffrida esprime la soddisfazione per la qualità del lavoro svolto dall’impresa che consegna un terreno di gioco in erba sintetica che presenta tutte le caratteristiche tecniche necessarie, compreso un moderno impianto di irrorazione dell’acqua utile a mantenere efficiente il manto sintetico.
Anche il presidente del Ragusa Rugby Erman Dinatale ha voluto esprimere i ringraziamenti per il Comune “per essersi impegnato affinché potessimo avere a disposizione un terreno di gioco adatto al gioco del rugby che potrà comunque essere utilizzato anche per le altre attività sportive promosse in città”

Inevitabili le code polemiche, delle quali abbiamo già avuto segnali con alcune dichiarazioni anticipate dal Segretario politico del Partito Democratico, Peppe Calabrese che non riesce a reprimere il forte disappunto per il totale disconoscimento della paternità del finanziamento e della progettualità per riqualificare il campo di rugby, un’opera fortemente voluta e perorata dal Partito Democratico e dai suoi esponenti, in capo a tutti l’on.le Nello Dipasquale e lo stesso Calabrese che ebbe modo di guidare l’allora assessore regionale allo sport, Antony Barbagallo, attuale segretario regionale del Partito Democratico, in un sopralluogo al campo di via Forlanini, nel corso del quale lo stesso Barbagallo si impegnò al finanziamento, poi puntualmente erogato.
Va detto, come ebbe modo di specificare il Sindaco Cassì, in occasione di precedenti polemiche sullo stesso argomento, che l’attuale amministrazione si è prodigata nel seguire l’iter del finanziamento che, addirittura, stava per essere perduto nei difficili meandri della burocrazia regionale, ma sono valide anche le rimostranze di chi ritiene non può essere disconosciuta la genesi dell’origine del contributo regionale, per il quale si era già dato da fare l’assessore 5 Stelle Iannucci e per il quale ha lavorato, ora, questa amministrazione.

Da noi sentito, il segretario cittadino del Partito Democratico ha dichiarato: “Che non si ringrazi ufficialmente chi ha lavorato, a Ragusa e a Palermo, per quel finanziamento, è del tutto inaccettabile, una imperdonabile mancanza di bon ton istituzionale e politico, evidentemente sconosciuto a questi soggetti nuovi della politica. Il Partito Democratico si è impegnato a fondo per questo impianto e per quello di equitazione, senza guardare a chi amministrasse al tempo, per il bene della città e dello sport locale.
Da sempre, gli amministratori hanno riconosciuto i meriti dei predecessori e di altri partiti, evidentemente questi soffrono di un complesso di inferiorità e non intendono dare la giusta visibilità all’azione politica, evidente, di altri.
Lo si è visto, di recente, per la cerimonia di apertura del Museo del Costume nel corso della quale non sono stati adeguatamente evidenziati i meriti del Sindaco Piccitto e dell’assessore Campo, in relazione all’acquisto della collezione di abiti d’epoca e all’adeguamento dei locali per il Museo.
Oggi suona strano anche che non viene riportata nessuna dichiarazione dell’assessore allo sport, ancorché presente alla consegna dei lavori, segnale che conferma le voci di una ristretta élite che vorrebbe tenere in poche mani il governo della città, senza dare spazio e visibilità a nessuno che non è ritenuto perfettamente allineato”

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