Contrasto al cyber-bullismo, sì dalla V Commissione. On. Dipasquale (PD): “Manca solo un passaggio perché diventi norma”

“Oggi sì è concluso positivamente in Commissione V (Cultura, Formazione e Lavoro) all’Assemblea Regionale Siciliana l’esame del disegno di legge per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo. Rimane solo l’ultimo passaggio, quello dell’approvazione definitiva a Sala D’Ercole”.
Lo annuncia l’on. Nello Dipasquale, parlamentare regionale del Partito Democratico, indicato dalla Commissione V come relatore della norma in Aula.
“Quasi due settimane fa – racconta Dipasquale – la Commissione di cui sono membro ha dato il proprio ok alla copertura finanziaria per questa importante legge che doterà la Sicilia di strumenti adatti a frenare il dilagare di questi fenomeni che non di rado possono configurare addirittura fattispecie di reato contro la persona.
Il Partito Democratico dall’aprile 2018, con il ddl 239 “Interventi per la prevenzione ed il contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo sul territorio della Regione”, lavora con impegno al raggiungimento di questo obiettivo che è stato, a onor del vero, largamente condiviso dal Parlamento regionale e ne è testimonianza la presentazione di ddl analoghi da parte di altre forze politiche presenti all’ARS.
Il ddl 239 del PD è stato scelto come testo pilota ed ha integrato gli altri ddl (372, 426, 701, 742). Grazie all’impegno dell’intera Commissione V, poi, che ha proceduto a diverse audizioni di associazioni e specialisti sull’argomento, si è arrivati oggi all’approvazione definitiva per approdare in Assemblea, speriamo in tempi brevi. Il lavoro svolto collegialmente nell’organismo parlamentare lascia presagire una larga se non unanime approvazione finale dal Parlamento”.
“Sono soddisfatto perché la norma interverrà su un piano educativo – conclude Dipasquale – sostenendo, tra le altre cose, campagne di sensibilizzazione e iniziative nell’ottica della prevenzione soprattutto del cyberbullismo, importantissima in questa epoca sempre più digitale”.

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