Una nota del Direttivo di Territorio Scicli che mette in risalto come l’amministrazione non riesca a valorizzare in maniera opportuna, sotto l’aspetto turistico culturale, l’enorme patrimonio, con un enorme potenziale, della città, portando a conoscenza, fra l’altro che a Scicli le determine per spettacoli ed eventi li tira fuori il settore Rifiuti e Manutenzioni. Meraviglie di Sicilia.
Questa la nota:
C’era una volta il Basole di Luce Festival.
Siamo al 5 luglio e tutto tace. Non esiste una programmazione, non esiste una direzione artistica, non si sa addirittura chi è l’assessore di riferimento (ed emblematico, al riguardo, è il fatto che la determina per “acquistare” gli Sugarfree -quella dei famosi 27.500 euro- sia del settore Rifiuti e Manutenzioni!!).
È un vero peccato che si sia disperso il patrimonio culturale che la città di Scicli era riuscita a creare nei primi anni 2000, divenendo punto di riferimento in tutta la Sicilia e oltre, con il “Basole di Luce Festival” che riempiva il centro storico e le borgate di eventi che venivano sapientemente contestualizzati rispetto alla scelta delle location e del pubblico cui erano rivolti.
Ora capita di apprendere, in maniera accidentale, che gli Sugarfree, un gruppo pop-rock, invero un po’ in declino, venga proposto in via Mormino Penna il prossimo 10 luglio.
All’amministrazione comunale – oseremmo dire – piace vincere facile, perché, dopo le “magre figure” con i dj di radio105, si è pensato bene di piazzarli nel salotto buono della città, che a quell’ora, tra tavoli e palco è già pieno di suo, e ciò evidentemente con l’obiettivo di mascherare le reali presenze.
L’amministrazione comunale ha forse paura di affrontare, nonostante la gratuità del concerto, l’esame “piazza Italia” – che meglio si presterebbe a concerti di tal tipo- dopo i vuoti cosmici del Natale 2025?
O ha forse paura di ammettere che la mancanza di una regia, di un filo conduttore, di una direzione artistica, di una programmazione “per tempo”, di una promozione efficace, di un assessore competente in materia, porti ad eventi estemporanei, frutto di pressapochismo e superficialità?
A volte basterebbe replicare ciò che di buono si è fatto in passato, ma anche saper copiare bene è un’arte che non tutti posseggono.
C’era una volta il “Basole di Luce Festival”!!
Il direttivo di Territorio Scicli
