Discarica alla fine del lungomare: la consigliera Malfa fa notare che tutto è rimasto com’era

Nuovo comunicato stampa della consigliera Maria Malfa che reitera la segnalazione su una discarica alla fine del lungomare Andrea Doria, a Marina di Ragusa, emergenza ambientale che si era curata di segnalare nello scorso mese di gennaio.
In una piazzola, poco visibile dalla strada che porta a Donnalucata, coperta dal canneto, a pochissima distanza dal centro abitato, ogni genere di rifiuti e di inerti che qualcuno, evidentemente, non ha tempo e modo di conferire in maniera opportuna e secondo legge.
La consigliera, giustamente, si chiede come mai non c’è stato nessun intervento e ha ragione da vendere nel reiterare la segnalazione, anche in vista della buona stagione.
Evidentemente, nessuno ha raccolto la segnalazione, forse inoltrata solo a mezzo stampa e non direttamente a qualche ufficio: l’apparato di comunicazione non serve solo per avviare comunicazioni ma dovrebbe essere anche un collettore di tutte le segnalazioni, i rilievi e le eccezioni a qualunque titolo riguardanti la città, Il Sindaco dovrebbe registrare il funzionamento dell’apparato di comunicazione che non può essere fatto solo di cultura ma deve avere a che fare anche con la spazzatura abbandonata in maniera incontrollata e con altre cose non da salotto.
C’è di buono che, avendo chiesto lumi sulla questione al responsabile dello staff del Sindaco, Nunzio Basile, la questione sarà risolta quanto prima.
Ad onta delle facili e gratuite critiche rivolte a questa figura che si rivela, spessissimo, fondamentale, per tanti piccoli ma importanti aspetti della vita quotidiana del Comune, il collaboratore del Sindaco, venuto a conoscenza dell’emergenza che sconosceva, ha assicurato di aver fatto disporre, tramite gli uffici competenti, un adeguato immediato intervento per il ripristino dell’area, riservandosi di inoltrare apposita segnalazione agli organi comunali preposti per cercare di evitare il ripetersi dell’iniquo fenomeno.
La stessa consigliera Malfa ha espresso la sensazione che di svista o disguido si sia trattato per il mancato intervento, ma l’accaduto evidenzia come per questo tipo di segnalazioni delle opposizioni sarebbe quanto mai opportuno privilegiare un contatto diretto piuttosto che pensare, prima, alla visibilità che offre il comunicato stampa.
Senza dire che sarebbe assai più efficace, in termini di acquisizione di visibilità, segnalare, a posteriori, il mancato intervento per una segnalazione fatta direttamente agli uffici, piuttosto che sentirsi dire che nessuno aveva avuto notizia della nota diramata a gennaio.
Sono comprensibili le esigenze di visibilità, ma non sempre sono funzionali alla risoluzione del problema.

Ultimi Articoli