Dopo un lento avvio e innegabili disagi sembra avviarsi bene la campagna di vaccinazioni, in Sicilia e a Ragusa

Comunicati della Regione che esultano per i risultati della campagna di vaccinazioni: in una prima nota del 30 aprile, si leggeva di un record di vaccinazioni nella giornata del 29 aprile, 31.385 persone vaccinate, superando di oltre il 12% il target giornaliero, pari a 28 mila dosi, assegnato dalla struttura Commissariale per l’emergenza Covid nell’ambito del piano vaccinale nazionale.
Secondo il Presidente della Regione, che è anche assessore alla salute, brillante risultato con un trend estremamente positivo in tutte le province isolane, nettamente al di sopra del target regionale, ma è addirittura superiore a quello nazionale, in termini percentuali, rispetto all’analogo obiettivo assegnato».
Sono in aumento le somministrazioni a tutte le categorie in via di immunizzazione, grazie alle due soluzioni adottate in Sicilia negli ultimi 15 giorni: l’avvio delle vaccinazioni all’utenza avente titolo senza vincoli di prenotazione e la riorganizzazione delle linee d’accesso differenziate per tipologia di utenza, con accesso libero agli ultraottantenni.
Proprio gli over 80 vaccinati, infatti, sono in forte aumento: il 68% ha ricevuto la prima dose e il 47% ha completato il ciclo.
Il giorno seguente, altro record, altro risultato eccellente. Il 30 aprile, negli hub e nei centri vaccinali di tutta l’Isola sono state somministrate 34.503 dosi, superando di oltre il 23 per cento il target giornaliero di 28 mila dosi, assegnato dalla Struttura commissariale per l’emergenza Covid nell’ambito del Piano nazionale. Un incremento che conferma l’accelerazione della campagna vaccinale nell’Isola.
Ha detto Musumeci: “Se avremo a disposizione le dosi e ci sarà consentito di aprire la campagna anche ai cittadini al di sotto dei 60 anni potremo essere presto in grado di raggiungere il traguardo iniziale delle 50 mila somministrazioni al giorno, anche grazie alla rete di operatori e punti vaccinali che il governo regionale sta mettendo in campo su tutto il territorio. Una mobilitazione che vede anche il coinvolgimento di medici di medicina generale, farmacie, case di cura private, aziende e associazioni di volontariato».

Esulta anche il vertice dell’Azienda Sanitaria di Ragusa che mette il territorio di Ragusa tra i primi nella classifica regionale.

Ragusa, 1° maggio 2021 – Superata la soglia delle centomila somministrazioni di dosi nella nostra provincia, per l’esattezza il dato è di 101.022.

«La strada è ancora lunga – ha dichiarato il direttore generale, Angelo Aliquò, – ma vogliamo mettercela tutta per fare ancora di più. Chiediamo a chi è già in target di non rischiare la vita. E speriamo presto di poter vaccinare i più giovani e che si possa vaccinare anche in altri luoghi.»
Parole che assumono un forte significato perché la vaccinazione è l’unica via per uscire dalla pandemia.

Anche su altri fronti l’Azienda Sanitaria si sta caricando di iniziative rivolte a contenere il contagio, come la presenza di numerosi drive-in per i test antigenici e quelli molecolari.
Infatti, da lunedì, in considerazione dell’aumento dei contagi a Vittoria, il direttore del Distretto, Giovanni Di Giacomo, supportato dalla Direzione Strategica, ha aumentato le giornate di screening.
Siamo già, in tutta la provincia, a circa 500.000 test effettuati. Numeri molto alti che testimoniano come l’Asp di Ragusa è stata ed è sempre molto attenta nella lotta alla pandemia.

Ma tornando alle vaccinazioni possiamo affermare che si sta lavorando molto bene in tutti i tre gli hub, dove si è pronti a inoculare anche fino a mille dosi al giorno.
Al centro di contrada Beneventano – Modica – si sta sperimentando, grazie all’impegno della squadra degli informatici dell’Asp, diretta dal dott. Massimo Iacono, il totem di accettazione che oltre a facilitare la gestione delle code, prestampa i moduli di documentazione evitando la compilazione manuale che rallenta notevolmente il flusso di ingresso alle strutture.

Tra l’altro si è impegnati ad aumentare il numero degli hub nella provincia: uno a Scicli in contrada Zagarone e un altro a Ragusa nel centro Direzionale Asi.

Intanto, grazie ai Medici di Famiglia che stanno dando un forte impulso alla vaccinazione dei propri assistiti, ma anche di altri soggetti che non possono lasciare il proprio domicilio, si sta accelerando per completare la fascia di età over 80.

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