È il consigliere D’Asta a intravedere, tardivamente, i ritardi per opere necessarie alla piscina comunale

In una delle ultime sedute di consiglio comunale, alle rimostranze per la permanente chiusura della piscina comunale, l’assessore Spata rispondeva che si dovevano ultimare dei lavori ma che, soprattutto c’era un inconveniente tecnico alla sala caldaia che imponeva un ulteriore ti ritardo per l’apertura.
L’assessore Spata non ha colpe, perché è un assessore senza portafoglio, nel senso che, una volta individuato il danno deve aspettare i fondi necessari e l’ufficio tecnico che si occupa della cosa.
Tant’è che riferisce solo dei tempi previsti per i lavori, cosa che, nel caso dei lavori pubblici, a Ragusa, fa solo sorridere per la totale assenza di riscontro alle date che vengono elargite.
Ma il problema fondamentale sarebbe stato quello di chiedere perché lavori della cui necessità si era a conoscenza prima dell’estate, vengono eseguiti a stagione iniziata, quando la piscina dovrebbe funzionare a pieno regime: cosa hanno fatto gli uffici per tutta l’estate?
Questo dovrebbero denunciare i consiglieri di opposizione, trovando le cause dei ritardi, la gara, l’affidamento dei lavori, la ricerca dei fondi necessari, a Ragusa ci sono dirigenti e funzionari che dettano i tempi e nessuno degli amministratori ha capacità per imporsi…per amore, forse, del quieto vivere.

Allora, sempre in un clima salottiero, è il consigliere D’Asta che ritorna a premere il tasto ‘piscina’ e dice finalmente che sono passarti 5 mesi senza fare nulla, con danno per l’utenza.
D’Asta lamenta anche il fatto che la vasca sia stata svuotata, perdendo qualcosa come mille metri cubi di acqua, in periodo di emergenza idrica.
Certo se la cosa è detta da D’Asta, medico igienista, non si può eccepire nulla ma venire a sapere che si potrebbe fare il bagno nell’acqua, sia pure riciclata e depurata, dell’anno precedente fa un certo senso.
E il consigliere dem conclude la sua nota chiedendo di capire quali sono le strategie di chi gestisce la piscina e quali le intenzioni per la riapertura in tempi brevi.

Ultimi Articoli