Ecco i porci dei rifiuti abbandonati: il Comune li doveva scovare prima

Il controllo contro l’abbandono indiscriminato di rifiuti in città è stato potenziato, attraverso autocivetta e foto-trappole E i risultati si vedono.

Continuano i controlli da parte del Comune, finalizzati a prevenire il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti nelle strade della città e ad individuare gli autori di questi atti di inciviltà.

“Intere famiglie con figli a seguito, imprese di sgombero, insospettabili: ecco alcuni dei “furbi” che puntualmente sporcano Ragusa.
“Impossibilitati a eseguire controlli porta a porta nel pieno della pandemia – afferma il sindaco Peppe Cassì – abbiamo attivato uno specifico monitoraggio attraverso telecamere, foto-trappole e autocivetta individuando dei veri e propri “professionisti dell’inciviltà”: soggetti non solo abituati ad abbandonare puntualmente i rifiuti in strada ma a farlo in diverse zone.
Pochi incivili capaci di sporcare più angoli della città. Il sistema, che ci permette di individuare anche coloro che si incaponiscono a non rispettare le regole non usando i mastelli nonostante ne siano in possesso, sarà ulteriormente potenziato. Nei prossimi giorni partiranno anche i corsi per Guardie ambientali, interrotti durante la pandemia”.

Non si che plaudire all’operato dell’amministrazione, per quanto queste misure restrittive dovevano essere adottate molto tempo prima, per arginare il fenomeno e utilizzarlo come deterrente.
Si spera, ora, che, i professionisti del rifiuto abbandonato vengano adeguatamente sanzionati e, se ci sono, addirittura imprese di sgombro, venga impedito ai titolari di esercitare tale attività.

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