Emergenza idrica ad Acate: le contestazioni di Irene Tidona, consigliere comunale e consigliere capogruppo della Democrazia Cristiana al Libero Consorzio dei Comuni iblei

L’emergenza idrica, ad Acate, sta mettendo a dura prova le famiglie, della crisi si occupa la consigliera comunale e consigliera capogruppo della Democrazia Cristiana al Libero Consorzio dei Comuni iblei, Irene Tidona, che, stranamente, non dichiara nella sua firma l’appartenenza politica, vizietto che pervade non pochi che hanno guazzato nella DC di Totò Cuffaro e, ad albero caduto, vorrebbero far dimenticare l’appartenenza, per noi, comunque prestigiosa, al netto delle disavventure giudiziarie del leader

Scrive la Tidona, in una nota alla stampa: “Ieri le rivendicazioni, oggi manca l’autobotte con acqua potabile. Rivogliamo il servizio”
«Quando le famiglie aprono il rubinetto e non trovano acqua, non servono rivendicazioni o gare di merito. Serve risolvere il problema.»

«Ieri ad Acate era disponibile un’autobotte con acqua potabile, servizio che avevo fortemente sollecitato raccogliendo le richieste dei cittadini. Oggi, dopo comunicati e rivendicazioni su chi abbia fatto cosa, quell’autobotte non è disponibile. È questo il punto: chiediamo che il servizio venga immediatamente ripristinato e garantito con continuità fino al superamento dell’emergenza».

Tidona chiede inoltre di rendere la distribuzione più accessibile: «Anziani, persone sole e cittadini con difficoltà motorie non possono attraversare il paese trasportando taniche d’acqua. Occorre valutare fasce orarie più ampie e diversi punti di stazionamento dell’autobotte nelle varie zone di Acate».

«L’autobotte, però, deve restare una soluzione emergenziale. Servono risposte anche sul nuovo pozzo, sulla sua piena operatività e sugli interventi strutturali alla rete. È stato annunciato un finanziamento di oltre 600 mila euro per la riduzione delle perdite idriche: vogliamo sapere quali zone saranno interessate, quali lavori verranno effettuati, con quali tempi e quali ulteriori risorse potranno essere utilizzate».

«L’emergenza di questi giorni dimostra che non basta intervenire quando manca l’acqua: bisogna lavorare perché non torni a mancare. Ieri l’autobotte con acqua potabile c’era, oggi non c’è. Chiediamo che torni e che il servizio sia garantito finché permane l’emergenza. Sull’acqua non servono protagonisti, servono risultati».

Irene Tidona
Consigliera comunale di Acate
Consigliera del Libero Consorzio Comunale di Ragusa

Ultimi Articoli