Ennesima puntata dell’operetta per la Fiera Agricola, una nota del Presidente del Consorzio Allevatori

La strategia sarà quella di centellinare le notizie, per tenere desta l’attenzione sulla Fiera Agricola.

Scriveva, nei giorni scorsi, il sindaco Cassì che “L’attuale vuoto manageriale delle Camere di Commercio siciliane ha comportato l’impossibilità a organizzare la Fam, la tradizionale Fiera Agroalimentare del Mediterraneo.
Come Comune ci è però sembrato doveroso rispondere immediatamente alle sollecitazioni pervenute dagli allevatori e dal loro Consorzio Provinciale, affinché si organizzasse comunque la Fiera di Ragusa; un momento fondamentale per la nostra economia, nel rispetto che tutti dobbiamo alle nostre radici culturali.
La Fiera Agricola sarà incentrata sui settori della zootecnia, dell’agroalimentare e della meccanizzazione, come da ormai consolidata tradizione. Il Comune di Ragusa starà a fianco degli allevatori, dando un contributo notevolmente maggiore rispetto a quello degli anni passati, confidando che anche altri Enti e altri privati vorranno offrire il loro sostegno.
Il disimpegno della Camera di Commercio non impedirà quindi che anche nel 2022 Ragusa avrà la sua Fiera Agroalimentare, con le stesse peculiarità e la medesima forza attrattiva”.
Non era del tutto chiaro a chi fosse affidata l’organizzazione, particolare che è stato chiarito, oggi, dal Sindaco, sulle pagine del quotidiano locale, “l’organizzazione dell’evento sarà a cura del Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa. Saremo a fianco degli allevatori e, a tal fine sono stati stanziati 100.000 euro.”
Dalle pagine del quotidiano viene fuori anche che il Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa, come espressamente viene dichiarato dal vicepresidente del Consorzio, già alla fine del mese di luglio aveva inoltrato richiesta di finanziamento alla Regione, ulteriore conferma che, già da luglio si sapeva che la Camera di Commercio aveva dichiarato forfait per l’organizzazione dell’evento: tutti sapevano, ma nessuno ha parlato.

Oggi una nota del Presidente del Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa da dove si evince che l’iniziativa di organizzare l’evento è stata del Consorzio che ha chiesto al Comune di Ragusa, proprietario dell’area fieristica e da sempre partner istituzionale della Camera di Commercio, la cessione dell’area del Foro Boario di C.da Nunziata e la concessione di un contributo per realizzare la Fiera Agroalimentare di Ragusa dal 30 settembre al 2 ottobre, con la speranza che la manifestazione rispecchi, per quanto possibile, con analoghi contenuti e proposte, la Fiera Agroalimentare Mediterranea della Camera di Commercio.
Quindi, non iniziativa del Comune, come si poteva capire dagli interventi del Sindaco, ma del Consorzio che già da fine luglio si era mosso.
Anche l’intervento del Presidente Musumeci risponde a una richiesta di finanziamento e non è il salvataggio delle ultime ore deciso dal Presidente, come si poteva intuire dalle parole dell’on.le Assenza.
Una riconferma che tutti sapevano e fino all’ultimo hanno aspettato lo svolgersi degli eventi, mettendosi, all’ultimo in prima fila come salvatori della fiera.

Questa la nota del Presidente del Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa:

Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa
OGGETTO: Fiera Agroalimentare di Ragusa – 30 settembre 2 ottobre 2022
A seguito della impossibilità della Camera di Commercio del Sud Est a provvedere, come da tradizione, alla organizzazione della 47^ edizione della Fiera Agroalimentare Mediterranea, impossibilità determinata da vicissitudini di carattere normativo e giurisdizionale, il Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa, che da sempre collabora con la Camera per l’organizzazione della Mostra Concorso della Zootecnia, ritiene che l’appuntamento con una vetrina della filiera agricola non possa essere cancellato dal calendario fieristico.
La FAM della Camera di Commercio ha sempre costituito un momento fondamentale per l’economia dei settori coinvolti; perdere questa opportunità arrecherebbe grave pregiudizio economico ai settori rappresentati in fiera che, tra l’altro, provengono da anni di crisi determinati dalla pandemia e da altri fattori economici, trovando in questo evento fieristico un vero e proprio volano per intrecciare e concludere numerosi rapporti di affari e/o vendere direttamente i propri prodotti al numerosissimo pubblico interessato che affolla per tre giorni le esposizioni presenti.
Pertanto, dopo un momento di riflessione e di confronto con alcuni degli attori tradizionalmente coinvolti nella organizzazione della FAM, questo Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa ha deciso di impegnarsi nella realizzazione dell’appuntamento di fine settembre chiedendo al Comune di Ragusa, proprietario dell’area fieristica e da sempre partner istituzionale della Camera di Commercio, la cessione dell’area del Foro Boario di C.da Nunziata e la concessione di un contributo per realizzare la Fiera Agroalimentare di Ragusa dal 30 settembre al 2 ottobre, con la speranza che la manifestazione rispecchi, per quanto possibile, con analoghi contenuti e proposte, la Fiera Agroalimentare Mediterranea della Camera di Commercio.
Il progetto in questione, quindi, non sarà da intendersi limitato alla sola Mostra della Zootecnia ma sarà aperto anche alle esposizioni dei settori della Meccanizzazione Agricola e dell’Agroalimentare, che tanto prestigio e importanza hanno rivestito nelle precedenti edizioni.
Il Consorzio Interprovinciale Allevatori offrirà il massimo dell’impegno per la realizzazione di una edizione dignitosa della fiera, con l’auspicio che questa sia soltanto una parentesi e che già dal prossimo anno la Fiera Agroalimentare Mediterranea possa ritornare nella sua abituale veste e nella pienezza delle sue esposizioni, attraverso la tradizionale organizzazione, che da 46 anni è stata sempre a cura della Camera di Commercio.
Al Comune di Ragusa, che ringraziamo sin da adesso per l’importante sostegno economico che ha già deliberato, aggiungiamo i ringraziamenti verso la Banca Agricola Popolare di Ragusa e verso gli altri enti e organismi che contribuiranno e collaboreranno alla realizzazione della manifestazione.

Il Presidente del Consorzio Interprovinciale Allevatori di Ragusa

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