Festeggiamenti in onore di San Giovanni Battista a Monterosso Almo e a Chiaramonte Gulfi

La comunità monterossana ha vissuto intensamente le celebrazioni legate ai solenni festeggiamenti per la Natività di San Giovanni Battista, patrono e protettore del centro montano ibleo. Una giornata contrassegnata da una serie di eventi liturgici molto sentiti.
A cominciare dalla celebrazione eucaristica presieduta dal parroco, don Giuseppe Antoci, e caratterizzata dalla partecipazione dei ragazzi dell’Acr che hanno avuto così modo di suggellare la conclusione dell’anno associativo.
Le solenni celebrazioni eucaristiche della giornata sono state presiedute, inoltre, dai sacerdoti Mariusz Starczewski, Salvatore Giaquinta e Salvatore Azzara i quali non hanno mancato di rimarcare, nelle proprie omelie, le caratteristiche distintive del santo precursore la cui devozione è particolarmente significativa tra i componenti della comunità monterossana.
Tra gli eventi religiosi che hanno riscosso grande attenzione, poi, anche la cosiddetta “Notte di San Giovanni”, tenutasi alla vigilia della festa e caratterizzata da un’adorazione eucaristica notturna che ha messo in rilievo, qualora ce ne fosse di bisogno, la grande attenzione della comunità monterossana nei confronti del proprio patrono e protettore. Adesso, ci si prepara sin da ora per i festeggiamenti del martirio in programma nel periodo compreso tra fine agosto e inizio settembre.

La Città di Chiaramonte Gulfi è stata consacrata dal sindaco al protettore San Giovanni Battista alla presenza del vescovo della Diocesi di Ragusa
Il vescovo della Diocesi di Ragusa, mons. Carmelo Cuttitta, e il sindaco, Sebastiano Gurrieri, hanno firmato l’atto di consacrazione della comunità cittadina di Chiaramonte al Battista.
Pregnanti le parole contenute nell’atto in questione.
“A Te, oh Glorioso San Giovanni Battista – questo quanto declamato dal primo cittadino – che fra i nati di donna fosti il profeta più grande; santificato sin dal grembo materno, e che ti ritirasti nel deserto per dedicarti alla preghiera e alla penitenza. Aiutaci a vivere questo periodo come purificazione delle nostre anime e fa che possiamo guardare, Colui che tu ci indichi, il Messia, l’Agnello del nostro riscatto.
Fa’ che questa comunità ecclesiale e cittadina sia luogo privilegiato di perdono, di pace e di prosperità, dove tutti sentano la gioia di essere accolti, ascoltati e compresi. A nome mio e di tutta la comunità che rappresento come sindaco, mi rivolgo a te, oh celeste nostro protettore, continua a proteggere e a volgere i tuoi occhi benevoli sulla nostra città di Chiaramonte. Benedici il nostro lavoro, le forze dell’ordine, i bambini, i giovani, le famiglie, gli ammalati, i poveri, i benefattori e tutti i tuoi devoti qui in patria o emigrati sparsi ovunque nel mondo.
Più che mai, oh San Giovanni Battista, in questo momento storico particolare, mentre viviamo fra le angosce e fra gli affanni, mantienici saldi nella fede e nell’amore, ancorati nella speranza e fa che possiamo prenderci cura gli uni degli altri e ricordati, o Giovanni, che noi tutti siam tuoi figli. Battista viva”.
Inoltre, il sindaco, subito dopo la celebrazione eucaristica presieduta dal vescovo e concelebrata dai sacerdoti di Chiaramonte, ha compiuto un altro rito di consacrazione della città a San Giovanni Battista deponendo ai piedi del santo lo stemma cittadino cesellato in argento con incisa la seguente frase: “Al Battista protettore della città, il sindaco a nome del popolo offre – 24 giugno 2020”.
Un momento speciale per tutti i componenti della confraternita Maria Santissima della Misericordia, operativa nella chiesa commendale, riconoscibili dalle maglie rosse e, quest’anno, anche dalla mascherina rossa.
Subito dopo il vescovo ha visitato la mostra dal titolo: “La confraternita di San Giovanni, 400 anni di storia” che è stata particolarmente apprezzata dal presule il quale non ha mancato di sottolineare la radicata tradizione che insiste nella devozione a San Giovanni.
Nel primo pomeriggio di ieri, poi, si è svolta la tradizionale benedizione dei bambini davanti al Battista.
Tra le celebrazioni eucaristiche della giornata, quella dedicata al ricordo dei confrati defunti
Da oggi, intanto, e sino al 1° luglio, prenderà il via l’Ottavario di conclusione. In particolare, ogni giorno, alle 18,30, ci sarà l’esposizione del Santissimo sacramento e l’adorazione eucaristica.

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