Formalizzata la risoluzione per inadempimento del rapporto contrattuale con la A.T.I. della quale la Lamco s.r.l. è società mandataria

Nella giornata delle ‘docce a pagamento’ che ha impressionato non poco i ragusani che si vedranno imposta la ‘tassa’ per la lavanda estiva dei piedi e per la pulizia del materassino gonfiabile, arriva, in serata, una notizia attesa, da anni, da ampie fasce della popolazione.
Si sapeva che il Sindaco, anche nella sua qualità di avvocato, l’assessore Giovanni Iacono e il Dirigente Scrofani
avevano messo sotto la lente di ingrandimento un contratto che aveva spesso suscitato perplessità.

Oggi giunge la notizia che con determinazione del dirigente del Settore tributi, il dott. Scrofani, pubblicata in data odierna ed in corso di notifica agli interessati, il Comune di Ragusa ha formalizzato la risoluzione per inadempimento del rapporto contrattuale con la Associazione Temporanea di Imprese costituita da Lamco s.r.l. (società mandataria), Andreani Tributi s.r.l. e Novares s.p.a. (società mandanti), con oggetto la realizzazione di una anagrafe immobiliare, tributaria e territoriale per la gestione del territorio, la gestione dell’idrico e l’incremento delle entrate ordinarie (ICI, Tarsu e Idrico) del Comune di Ragusa stipulato in data 26 marzo 2014.

Il rapporto ha, sin dalla sua origine, avuto uno sviluppo controverso ed era stato oggetto di revisione nel marzo 2018, allorquando erano già emerse criticità e anomalie.

La decisione è stata infine assunta all’esito di un iter amministrativo di contestazione di addebiti avviato nei mesi scorsi anche sulla base delle risultanze di una consulenza economico/giuridica commissionata al Dipartimento di Economia della Università di Catania, tenuto conto dei gravi inadempimenti contrattuali della contraente Associazione Temporanea d’Imprese, ed in considerazione altresì del contrasto insanabile che si è registrato tra gli stessi componenti dell’ATI.

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