Forza Italia, due comunicati, due firme, stesso testo, per riferire del nulla assoluto di una riunione della segreteria provinciale

Sono stati il segretario provinciale di Forza Italia, Giancarlo Cugnata, e il Commissario regionale del partito, l’on.le Nino Minardo a inviare la stessa nota, rispettivamente firmata, a mezzora di distanza, su una riunione della segreteria provinciale, tenutasi a Ragusa.
Presenziavano alla riunione appunto Minardo e Cugnata, Innocenzo Leontini, Maria Monisteeri, sindaco di Modica, Gianni Giuffrida, vicesindaco di Ragusa, hanno partecipato numerosi amministratori e dirigenti del partito, in collegamento è intervenuto anche il sindaco di Ragusa Peppe Cassì.

Dal resoconto, si evince il nulla assoluto, dal punto di vista politico, si è parlato del rafforzamento dell’organizzazione del partito, del radicamento nei comuni e della preparazione dei prossimi appuntamenti elettorali. Una classica riunione di piena estate, quando la politica soffre le condizioni climatiche più dei suoi stessi esponenti.

Minardo e Cugnata riferiscono di aver chiesto a Innocenzo Leontini, unico esponente di spicco della vecchia guardia rimasto nel partito, un aiuto nell’azione di rilancio e organizzazione del partito e nel coordinamento dei rapporti con gli alleati del centrodestra.

Si è parlato ancora del ruolo di Forza Italia che si farà promotore di un tavolo provinciale della coalizione, stabile e operativo, per organizzare il lavoro sul territorio e affrontare insieme le prossime sfide

Assolutamente nulla di nuovo rispetto alla nota del 19 giugno scorso con la quale il segretario provinciale annunciava che Forza Italia intendeva procedere verso la ricomposizione e il rilancio del centrodestra nel nostro territorio.
Si parlava della volontà condivisa, nel partito, di ristabilire rapporti solidi, collaborativi e continuativi tra tutte le forze della coalizione, superando le incomprensioni del passato e lavorando a un percorso politico unitario.
In particolare, si specificava che un tavolo provinciale del centro destra avrebbe affrontato immediatamente i temi che riguardano le amministrazioni – Ragusa, Modica, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina in cui la coalizione non è a regime.

Evidentemente non è successo nulla, si può pensare che siano gli stessi sindaci delle città citate a puntare i piedi e non facilitare il dialogo con le altre forze della coalizione.

Peraltro, non è stata rispettata nemmeno la verifica politica a Modica, annunciata dal segretario cittadino di Modica, Giorgio Aprile, che parlava di tempi rapidi di avvio e conclusione, di certo entro la prima settimana di luglio.
Con riferimento al tavolo palermitano di coalizione, i partiti interessati a integrare le varie realtà di governo oltre a Forza Italie e Fratelli d’Italia saranno la DC, Noi Moderati, la Lega e l’UDC di Terrana.
Come ebbe a specificare Cugnata, i Comuni interessati alle integrazioni saranno Ragusa, Modica, Comiso, Acate e Santa Croce Camerina.

Dovevamo vedere, sempre secondo i comunicati di Forza Italia, il miracolo della costituzione di governi di centro destra nelle realtà nate civiche di Ragusa, Modica e Acate, e nei comuni di Comiso, Santa Croce Camerina.
Evidentemente, ci sono difficoltà e da questo scaturisce l’esito interlocutorio dell’ultimo incontro provinciale del partito, dal quale non si evincono, chiaramente, le posizioni, intanto, dei sindaci interessati del partito, leggi Cassì e Monisteri.
Del resto, avevamo già evidenziato le situazioni imbarazzanti che si sarebbero venute a creare in molti Comuni.
Intanto, si ripromettono Minardo e Cugnata, Forza Italia deve continuare a valorizzare amministratori, dirigenti e nuove energie. In provincia di Ragusa lavoreremo con unità per costruire una lista forte e per eleggere alle prossime regionali un deputato ragusano di Forza Italia”.

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