Giovedì 4 agosto, ore 22.45, a Ibla tutti i parcheggi sono pieni

Non è vero che a Ibla c’è un calo di presenze, ci sarà qualcuno che avverte un calo nel fatturato, sia esso negozio, ristorante o B&B ma, di certo, le motivazioni non possono essere ricercate nell’efficacia delle politiche turistiche.
La campagna messa in atto da qualcuno, anche con foto che sugli stessi social sono state giudicate false, viene svelata nella sua totale strumentale strategia.
La Sicilia tutta ha un boom di presenze, anche la provincia risente della tendenza di questa stagione che vede l’isola preferita tra le mete turistiche, Marina di Ragusa è piena nelle ore serali, ai limiti della vivibilità per la frazione, i cali di fatturato vanno ricercati altrove e con metodi scientifici, non affidati alla semplice enunciazione, nemmeno documentata.
In ogni caso, la situazione economica generale e la paura della gente a spendere, considerato il momento che non promette nulla di buono e con un carico di aumenti che rende difficile la vita per strati sempre più ampi del ceto medio, è determinante per condizioni economiche generali non facili.
Del resto, è stato evidenziato, e di questo abbiamo spesso parlato, che le strutture alberghiere non risentono di cali nelle prenotazioni, andarsi ad addentrare nelle motivazioni della ricettività minore, incontrollata nelle presenze e nei prezzi praticati, serve solo ad alimentare polemiche strumentali.
In proposito, desideriamo precisare che quanto scritto in altre occasioni può essere oggetto di ampie rettifiche, e di questo ce ne scusiamo con i lettori. A proposito di una nostra affermazione circa il tutto esaurito, a Ibla, fino a novembre, ripresa e forse mal interpretata da dichiarazioni dell’assessore Barone, desideriamo precisare, senza vergogna, e pubblicamente, che nelle nostre valutazioni ci riferiamo poco ad un settore, quello della ricettività minore, poco controllato, con molti abusivi, e in ogni caso diffidiamo da portali che andranno per la maggiore ma non possono fornire dati certificati, se non quelli forniti dalle stesse strutture.
Nell’occasione, per rispondere ad un tale che ci ha scritto in privato, per evitarci la vergogna per quello che abbiamo scritto, abbiamo scoperto che non c’è nessuna fonte ufficiale a cui accedere per avere dati sulle presenze in queste strutture, non si sa quante sono, non si sa quanti sono i posti letto, non si può controllare giornalmente quante sono le presenze, non si possono fare raffronti con gli anni precedenti, non è possibile nemmeno capire se il numero delle strutture è aumentato e di quanto.
In questo stato di assoluto caos, senza nessun dato ufficiale, per le nostre affermazioni ci vengono ci vengono sbattuti dati di un portale che vorrebbe far intendere come, in diversi periodi, fino a novembre, non solo non c’è il tutto esaurito, ma i posti liberi sono in abbondanza. Solo che noi ci riferivamo a strutture importanti turisticamente e non a quelle minori.
Poi, alla fine del messaggio del privato c’è la solita nota polemica personale nei confronti dell’assessore Barone e allora ci è facile incamerare la polemica assieme ad altre.
Tornado alla questione presenza a Ibla, uno dei pochi qualificati residenti di Ibla, il dr Gianni Giannone, ha pubblicato un post, con il quale dimostra che alle 22.45 del 4 agosto tutti i parcheggi, tanto vituperati, quelli nuovi sulla circonvallazione, quelli di discesa peschiera e di largo San Paolo, fino alle case popolari di Ibla, sono stracolmi.
Evidentemente non ci sono problemi della ZTL, non ci sono problemi per i parcheggi della circonvallazione, tutte polemiche strumentali, Ibla è piena di gente.
Significativo, e ce ne vogliamo appropriare, il testo del post: “A tutti i bugiardi, facchini, marionette, lecchini, vermi, falsi, vili lustrascarpe, Yes Man, pennivendoli…….ecco come tutti i parcheggi, bianchi, blu, liberi, attorno a Ibla sono strapieni stasera giovedì 04 Agosto 2022 alle ore 22.45 circa.”
Non fa sconti il dr Giannone e condividiamo in pieno quanto scrive, orma la situazione è trascesa, anche perché chi ha voluto insistere sulla polemica non fa altro che alimentare immagini fuorvianti della realtà iblea, chi per attaccare il sindaco, chi perché in cerca di visibilità, chi per smania di protagonismo.
È di tutta evidenza che a Ibla i problemi sono pochi, un calo di presenze o di fatturato, a luglio è anche fisiologico, soprattutto se si considerano i tempi che stiamo attraversando.
Ma c’è chi insiste, come il Comitato Comibleo, che dimentica tutte le violazioni di legge, omette di inoltrare copia di esposti e di denunce inoltrate alle autorità, e torna a chiedere occasioni di dialogo per il futuro proprio con l’amministrazione che tanto contesta, cercando di minimizzare quanto rilevato, fino ad ora, in materia di irregolarità e violazioni della legge.
Come si può desiderare di incontrare chi ha violato la Legge, chi non ha saputo nemmeno utilizzare una segnaletica adeguata alle norme, chi si è fatto beffe di norme ministeriali e della sicurezza stradale?
Comibleo evita anche di considerare che se tavolo di confronto ci deve essere, peraltro condiviso dall’assessore Barone, per tutte le problematiche di Ibla, deve allargato a tutti i comitati di residenti, a tutte le associazioni di categoria, ai rappresentanti delle varie attività commerciali, della ristorazione e della somministrazione, ai politici e ai consiglieri comunali e a tutti quanti, a vario titolo, sono portatori di interessi, non solo per Ibla ma anche per il centro storico superiore che non è su un altro pianeta.

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