I vertici locali di Confagricoltura esprimono massima soddisfazione per il riconoscimento della Bandiera “Spighe Verdi”

Il comune di Ragusa premiato da “Spighe Verdi”: un modello di sviluppo che funziona

Il Presidente di Confagricoltura Ragusa, Antonino Pirrè, parla di “orgoglio per i nostri imprenditori agricoli, fautori di uno sviluppo rurale sostenibile”
“Con le Spighe Verdi il comune di Ragusa e l’intero territorio provinciale hanno ricevuto, ancora una volta, un riconoscimento autorevole (a cui va dato il giusto risalto) che attesta il valore di un modello di sviluppo rurale di una comunità animata da imprenditori che investono, quotidianamente, in un’agricoltura innovativa, responsabile e sostenibile”: questa la sua dichiarazione.
“Non ci può essere una costa bella, pulita e fruibile – aggiunge Pirrè – se non c’è una campagna altrettanto bella, pulita e fruibile. Bandiera Blu per il mare e la bandiera di Spighe Verdi per la campagna rappresentano un doppio riconoscimento, un biglietto da visita per l’intero territorio provinciale che va opportunamente comunicato e difeso. Complimenti e grazie all’Amministrazione Cassì”.
“Come Confagricoltura Ragusa – conclude il presidente Pirrè – siamo orgogliosi di questo attestato che rende onore al lavoro quotidiano di un tessuto imprenditoriale laborioso e responsabile. Uno stimolo forte nel continuare a promuovere l’idea di uno sviluppo rurale sostenibile che valorizza al meglio la nostra identità territoriale”.

Anche Ignazio Nicastro, vicepresidente Confagricoltura Ragusa, esulta per il riconoscimento: “Ragusa dimostra di essere all’altezza della sua fama, dopo la Bandiera Blu anche la Bandiera delle Spighe Verdi, che premia la nostra identità fatta di un’alta sensibilità rurale, trasmessa di padre in figlio, che è premessa alla nostra florida e sostenibile economia agricola”.
“La campagna iblea ospita aziende che investono in zootecnia e produzioni attente al rispetto dell’ambiente, ma anche agriturismi che valorizzano il nostro patrimonio enogastronomico, portando avanti un’idea di turismo etico e armonico nei confronti della natura. Sono queste le nostre ricchezze: non solo mare e Barocco, ma anche ulivi, carrubi, mandorli, ecc.”.

Anche il sindaco Cassì, dopo le prime dichiarazioni, ha rilasciato questo commento all’Ufficio Stampa di Confagricoltura Ragusa: “La nostra città modello per qualità della vita e rispetto dell’ambiente. Un riconoscimento autorevole che premia il nostro territorio che eccelle per qualità della vita, attenzione all’ambiente e alla sostenibilità e vivacità economica”.
“Il nostro territorio – ha aggiunto il primo cittadino – ha la fortuna di essere attrattivo per tante ragioni, tra cui le nostre eccellenze agroalimentari e agrituristiche che valorizzano al meglio le nostre campagne. Siamo molto soddisfatti di essere l’unico comune siciliano ad essere stato premiato, a testimonianza che Ragusa rappresenta un modello di sviluppo economico attento all’ambiente. Per noi la sostenibilità è un atto d’amore necessario per il futuro dei nostri figli”.

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