Il degrado della spiaggia di Santa Barbara nel mirino dell’opposizione PD – 5 Stelle

Le opposizioni alla amministrazione Cassì sono sempre meno efficienti per il compito a cui li richiamerebbe la politica.
Su 10 consiglieri di opposizione, o presunta tale, sono solo il capogruppo PD e quello 5 Stelle presenti con una azione costante di contrasto e segnalazione, tutto il resto non fa comprendere i motivi per cui non preferisce restare a casa, stante l’assenza di qualsiasi forma di partecipazione alla politica cittadina.
Si va dal rappresentante di Ragusa Prossima, paladino di una opposizione collaborativa, ai due consiglieri che si dovrebbero annoverare come leghisti ma che, appunto da quando sono passati nelle file del partito di Salvini e di Nino Minardo, hanno ridotto a zero la loro presenza comunicativa in città. in relazioni ai fatti di palazzo.
Ci sono poi le opposizioni esterne, che non hanno rappresentanza in consiglio comunale, su tutti Territorio e alcuni comitati cittadini, dove si annidano anche piccoli politicanti, da strapazzo, che si ‘riscaldano’ in vista di possibili desiderati rientri nella politica cittadina.
L’amministrazione è felice di questa situazione, non comprende che una opposizione valida sarebbe il sale della democrazia e uno sprone per meglio operare, ma, a partire dal sindaco, non hanno la necessaria esperienza politica per apprezzare l’opposizione, ne sono solo infastiditi, addirittura qualche consigliere del sindaco pensa che qualcuno, con i reiterati attacchi, faccia il gioco dell’amministrazione, in termini di consenso dei cittadini.
In questo scenario, che oseremmo definire da commedia napoletana, si moltiplicano gli attacchi all’amministrazione, per il mancato rispetto del programma elettorale, per i ritardi nelle opere pubbliche, per il decoro cittadino, per l’erba che invade strade e scale della città, per la crisi idrica di alcuni quartieri, per l’abbandono di contrade e periferie, per la decadenza del centro storico.
Ma è una opposizione condotta con spade spuntate, senza strategia, dettata più spesso dalla voglia di apparire, prova ne è che, in tre anni di consiliatura, nessuna opposizione può vantare qualche risultato di rilievo.
L’opposizione è rivolta a sindaco e assessori, nella convinzione che con i comunicati ci si rivolge anche alla gente, ma se ne raggiunge una minima parte, oggi la realtà virtuale di facebook illude di un grande seguito che in effetti è ridotto solo a poche decine di persone sempre uguali, peraltro senza autorevolezza di giudizio e immagine cittadina tale da coinvolgere sempre più cittadini.
L’amministrazione molte cose li fa, anche se con ritardi epocali, interviene per asfaltare le strade, per le erbacce in città, per qualche manutenzione, per il resto è aristocraticamente indifferente a talune sollecitazioni che non possono avere risposta immediata.
Il tutto inserito un una comunicazione da fare rabbrividire, sia da parte dell’amministrazione che da parte dei consiglieri di opposizione che non hanno, come detto, nessuna strategia.

Gli ultimi comunicati dimostrano le nostre tesi: Mario Chiavola del PD e Sergio Firrincieli fermano la loro attenzione sulla spiaggetta di Santa Barbara e sul degrado della zona.

Chiavola lamenta che, a differenza di altri tratti della costa comunale, Santa Barbara è dimenticata, Bandiere Blu, ordinanze, passerelle, interventi, la zona di Santa Barbara ignorata.
Condizioni difficili per i diversamente abili, anche l’utenza tradizionale della zona ha difficoltà a muoversi fra erbacce e sterpaglie anche nella zona doccia, doccia che però, a differenza di altre spiagge, rileva Chiavola, funziona.

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Firrincieli preferisce fare propaganda e ricordare che, in sede di approvazione del bilancio, aveva presentato, assieme ai colleghi di movimento, un emendamento per dedicare apposite somme alla spiaggia di Santa Barbara, proposta puntualmente bocciata dalla maggioranza.
Da qui il solito inutilmente pomposo comunicato per segnalare l’impreparazione dell’amministrazione che non si fa trovare pronta all’appuntamento con la stagione estiva.
Ma impreparati sono anche i consiglieri di opposizione che, alla spiaggia di Santa Barbara devono pensare non a fine giungo ma a marzo, per sollecitare interventi, per organizzare sit-in con i residenti interessati, per inondare la città e il comune di idonee documentazioni fotografiche del degrado e dell’abbandono della zona.

Il seguito del comunicato di Firrincieli fa apparire lo stesso come mirato più che all’interesse di Santa Barbara ad innescare il dibattito e la polemica politica, in forma sottilmente provocatoria per i colleghi consiglieri di maggioranza.
Pensa Firrincieli che il sindaco stia pensando alla prossima ricandidatura, ma questo non è un mistero, da diversi mesi.
Anzi. facile intuire che ci si stia muovendo sulla strategia precisa di arrivare alla campagna elettorale con una serie di opere pubbliche completate o in via di completamento, come curriculum di pregio dell’amministrazione.
Fra metropolitana di superficie, piste ciclabili immerse nelle riserve naturali, teatri, latomie, vallate ed esplosione di cultura, cosa vuoi che possano importare pochi metri di spiaggetta, sempre assillati da scarichi, alghe e scogli, paradiso di pochi intimi della zona.
Non c’è da temere, qualche mattina arriverà una squadra di operai, qualche intervento di superficie, l’indispensabile post sulla pagina facebook che glorificherà l’azione del sindaco, mentre della segnalazione di Firrincieli, e ancor meno del suo emendamento che, assieme a tante altre cose andrebbe spiegato alla gente, nessuno di ricorderà.
Ecco dimostrato perché le strategie sono sbagliate.
Quanto alle preoccupazioni per una maggioranza che sgomita per farsi trovare in prima fila alla prossima competizione elettorale, ci può stare che sia elemento di distrazione dai problemi della città, ma è un fenomeno comune a tutti, che fra poco interesserà ogni componente politica, se già non le ha interessate tutte.
La storia dei 5 Stelle alla fine del mandato di Piccitto, evidentemente, ha insegnato ben poco, e facciamo queste considerazioni proprio a proposito del comunicato di Firrincieli perché, fondamentalmente, dimostra la stoffa per fare una buona opposizione ma. innegabilmente soffre, come il sindaco e come molti esponenti della maggioranza, di inesperienza politica che non gli consente quella aggressività che serve per fare opposizione.
Un grillino che forse vuole apparire più vicino ai 5 Stelle di Conte e Casalino, in vestito blu e cravatta, che a quelli in maniche di camicia, alla Grillo o alla Di Battista, che lanciano vaffanculo dal palco.

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