Il futuro del turismo sul territorio affidato alla destinazione turistica “Enjoy Barocco”

L’ultima trovata in fatto di turismo per il nostro territorio è quella della destinazione turistica “Enjoy Barocco – sicilian experience”, tirata fuori dal GAL Terra Barocca.
Alla conclusione di un ciclo di incontri per il masterplan dell’iniziativa, i territori dei Comuni di Ragusa, Modica, Scicli, Ispica e Santa Croce Camerina, tutti aderenti al GAL Terra Barocca, si uniranno in un’unica destinazione turistica la cui attività di comunicazione e promozione si muoverà sotto l’egida di un marchio-ombrello per facilmente identificare l’intera area fortemente vocata al turismo grazie ai suoi monumenti barocchi patrimonio dell’Umanità, ai suoi caratteristici ambienti rurali, alle sue spiagge alcune con bandiera blu, all’enogastronomia d’eccellenza.

L’annuncio del nome di quello che sarà il marchio identificativo pronto a muovere i propri passi attraverso il masterplan di sviluppo turistico ormai in fase di stesura finale, redatto dal team di esperti del GAL Terra Barocca, nel corso dell’ultimo incontro dove sono arrivati Idee, contributi, proposte di operatori turistici e commerciali che hanno dapprima ascoltato le relazioni degli esperti e poi, all’intero di tre differenti round, hanno offerto il proprio contributo per spingere verso l’unica linea direttrice della destinazione turistica. Enjoy Barocco metterà finalmente tutti i Comuni del GAL in rete tra loro a tutto beneficio dei turisti e degli stessi operatori.
Il sindaco di Modica, Ignazio Abbate, che è anche presidente del GAL Terra Barocca, ha detto: “Siamo dinnanzi ad una vera e propria svolta, ci si muoverà con un unico indirizzo, partiremo da un brand turistico, un marchio che raggrupperà i cinque territori dei Comuni e li renderà sempre più visibili a livello internazionale. Un lavoro straordinario che svilupperemo nei prossimi anni”.
Entusiasta dei risultati raggiunti anche Salvatore Occhipinti, direttore del GAL Terra Barocca: “E’ il punto di arrivo del masterplan ma contemporaneamente è il punto di partenza di un lavoro che, secondo specifiche linee guida nate dall’ascolto e dal contributo del territorio stesso, servirà ad investire opportunamente nel campo turistico, sia in comunicazione che marketing territoriale anche grazie alla creazione di un portale e alla segnaletica turistica con una visione unitaria. Nel passaggio successivo ci sarà poi la costituzione del partenariato con dentro i privati che diventeranno dunque anche loro protagonisti dello sviluppo turistico”.

Come sempre, si attenderanno i risultati di questa ennesima strategia, il territorio è purtroppo sfiduciato da anni di iniziative che non hanno avuto né seguito, né risultati, fra Aziende del Turismo, Distretti Turistici, Piani di valorizzazione e strategie varie inanellate dai vari assessorati al turismo e allo sviluppo economico, per la parte riguardante la promozione dell’agroalimentare.
Peraltro questa iniziativa, tutta da scoprire per gli effetti che potrà avere sul territorio, pare muoversi in maniera indipendente dalle strategie regionali che, più volte, i vari assessori al ramo hanno voluto ispirare ad una immagine unitaria della Sicilia, senza dispersione di messaggi per questo o quel territorio.
Occorrerà vedere come si svilupperà il progetto e in che tempi, dal momento che occorrerà verificare quali potranno essere gli spazi di azione dei vari assessorati comunali che certo non potranno restare in attesa delle altrui strategie per promuovere il territorio di competenza.

Ultimi Articoli