Il Partito Democratico chiede spiegazioni sul ripascimento della spiaggia di Punta Braccetto e sulle dichiarazioni dell’assessore al ramo

“Stiamo letteralmente buttando a mare risorse importanti”

“Il Partito Democratico di Ragusa chiederà al proprio capogruppo in Consiglio comunale di presentare un’interrogazione in merito ai lavori di ripascimento sulla spiaggia di Punta Braccetto al fine di fare chiarezza su un intervento che, a nostro modesto avviso, sta portando letteralmente a buttare a mare 600mila euro di finanziamento ministeriale”. Lo dichiarano Gianni Lauretta e Toti Battaglia, rispettivamente presidente dell’Assemblea Provinciale del PD e responsabile Ambiente del PD cittadino.
“Il sindaco, in un video, utile solo a far propaganda – dichiarano i due – ha annunciato l’opera come un’azione necessaria, ma dai cittadini che vivono Punta Braccetto e la sua spiaggia sono subito arrivate le lamentele: il riporto di sabbia sulla spiaggia si sta rivelando inutile perché il mare burrascoso di questi giorni ne sta portando via la maggior parte di quella aggiunta.
Sabbia che, tra l’altro, alla vista sembra essere molto diversa da quella presente in origine: quella immessa è di colore rossastro e quando viene bagnata diventa quasi fangosa.
Ci viene da chiedere, e queste saranno alcune delle domande presenti nell’interrogazione, se la sabbia immessa artificialmente nella spiaggia è compatibile con quella esistente, se è stato fatto uno studio di fattibilità per l’intervento e se è vero, come fa capire l’assessore al ramo in un’intervista alla stampa, che il progetto è stato affrettato, spinto dall’amministrazione solo per non perdere le risorse previste appositamente dallo Stato.
Una dichiarazione che fa pensare al possibile sperpero di denaro pubblico, dato che, come lascia intendere l’assessore, i lavori sono affrettati e si poteva fare un progetto migliore”.
“Temiamo che, tra qualche giorno, la sabbia del ripascimento sarà stata completamente risucchiata dal mare – concludono Lauretta e Battaglia – e dell’intervento resteranno solamente il pietrisco servito a far entrare i mezzi sulla spiaggia e la solita propaganda con la quale quest’amministrazione tenta di narcotizzare la città”.

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